Ismea, ottobre conferma flessione dei costi agricoli

Ottobre conferma l’andamento al ribasso dei costi agricoli. È quanto rileva l’Ismea sulla base dell’indice dei mezzi correnti di produzione in agricoltura che si è attestato nel mese scorso a 134,5 (base 2000=100), facendo segnare una contrazione dello 0,2% su settembre. 

La crescita tendenziale, rispetto a ottobre 2010, si è intanto ridotta al 2,7% (era al 3,6% a settembre), confermando la decelerazione in atto a partire da quest’estate.

Sulla dinamica mensile – spiega l’Ismea – ha inciso la riduzione significativa dei prezzi degli animali da allevamento (-6,2% rispetto a settembre), conseguente ai normali andamenti stagionali.

Scendono anche i prezzi dei mangimi (-1,3%), riflettendo la tendenza al ribasso dei mercati cerealicoli, mentre aumentano concimi (+0,6%), sementi (+0,5%) e prodotti energetici, con questi ultimi rincarati in media dello 0,8%, per effetto di ulteriori tensioni sui carburanti (+1,2%).

Invariati, sempre nel confronto congiunturale, i capitoli dei fitosanitari, dei salari e delle spese per assicurazioni ed emolumenti a terzi.

Rispetto a ottobre 2010 emerge invece una dinamica ancora sostenuta per fertilizzanti (+7,6%) e prodotti energetici (+5,7%), mentre si riduce in maniera significativa la forbice dei prezzi, rispetto allo scorso anno, per i composti destinati all’alimentazione animale (+3,1%, dal 6,4% di settembre). Incrementi più modesti interessano sia il costo del lavoro (+1,2% i salari) che i prezzi delle sementi (+1,3%) e dei presidi fitosanitari (+0,3%). In calo gli animali da allevamento che su base annua hanno ceduto il 5,2%.

Fonte ISMEA

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