Parmigiano: calma piatta


Roma 17 aprile 2012 

Mercato alla produzione

Si mantiene ancora calmo il comparto caseario. Per il prodotto zangolato, si evidenziano diminuzioni dai 10 ai 15 centesimi su tutti i centri di scambio, attestando così il proprio valore a 1,55 euro al chilo su Reggio Emilia e Parma e a 1,65 euro al chilo su Mantova e Modena.

Sulla piazza di Milano è continuato il trend flessivo del burro Cee e del burro di centrifuga, scambiati rispettivamente a 2,60 euro al chilo e 2,80 euro al chilo. Su quest’ultima piazza registra un andamento flettente anche la crema di latte quotata a 1,34 euro chilo (-4,3% rispetto alla settimana precedente).

L’ultima settimana di rilevazione ha manifestato ancora un momento di difficoltà per i formaggi grana a denominazione; questa stentatezza ha coinvolto in maggior misura il Parmigiano Reggiano rispetto al Grana Padano.

Per il Parmigiano Reggiano i cali riguardano praticamente tutte le produzioni con arretramenti sulle singole piazze che vanno dai 5 ai 10 centesimi. L’unico centro di scambio a confermare i listini è Reggio Emilia.

Per il Grana Padano, invece, la settimana ha mostrato un andamento pressoché stabile su quasi tutte le piazze di quotazione; l’unica borsa merci che ha mantenuto un trend flessivo è stata Mantova, dove tutte le varietà retrocedono di 5 centesimi i propri corsi, rispetto alla precedente di rilevazione.

Sostanzialmente si è replicato l’andamento della scorsa settimana, ma per alcuni operatori gli scambi sarebbero risultati più calmi del previsto.

 

FONTE ISMEA

 

 

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