PARMIGIANO-REGGIANO: 1° maggio prosegue la discesa.

Roma  06 maggio 2012 –  

Mercato alla produzione

La prima settimana di maggio ha mostrato, come l’ottava precedente, flessioni nelle quotazioni per il Parmigiano Reggiano. Alla stessa stregua, il Padano ha mostrato cedimenti per tutte le stagionature.

Per il Parmigiano Reggiano le flessioni più significative vengono accusate dalla produzione 12 mesi, dove su Milano le perdite dei listini raggiungono i 15 centesimi al chilo. Proseguono nel corso della settimana il trend flessivo anche i centri scambio di Reggio Emilia, Parma e Modena, con arretramenti dei corsi che vanno dai 5 ai 10 centesimi rispetto alle precedenti contrattazioni. Più contenuti i cali per lo stagionato 24 mesi, con cedimenti intorno ai 5 centesimi al chilo sulla maggior parte dei centri di scambio.

Relativamente all’altra Dop, il Padano, nel corso della diciottesima di calendario sulla borsa merci di Mantova si è mostrata una flessione nelle quotazioni di 5 centesimi al chilo per tutti gli stadi di maturazione. Più in sofferenza il mercato di Cremona, dove tutte le varietà hanno ceduto al mercato 10 centesimi del proprio valore.

A detta degli operatori si mantiene ancora in positivo il dato dell’export sia per il Parmigiano Reggiano che per il Grana Padano, si segnala più in affanno invece il mercato interno.

Anche per le materie grasse continua la fase discendente dei prezzi, nello specifico lo zangolato tocca 1,35 euro al chilo su Reggio Emilia (-3,57% rispetto alla settimana precedente) e 1,45 euro al chilo su Mantova (- 3,33% rispetto alla settimana precedente).

Si mostra in costante flessione, ormai da molte settimane, anche la crema di latte su Milano che perde in questi ultimi sette giorni ulteriori 4 centesimi del proprio valore, toccando così una quotazione di 1,20 euro al chilo (-3,23% rispetto alla settimana precedente).

Dagli ultimi dati di produzione aggiornati al mese di marzo 2012 diffusi dal Consorzio di Tutela vengono dichiarate un numero di forme prodotte pari a 306.533 facendo registrare una variazione tendenziale in aumento pari al 6,2%.

PRODUZIONE PARMIGIANO REGGIANO

Dagli ultimi dati di produzione aggiornati al mese di marzo 2012 diffusi dal Consorzio di Tutela vengono dichiarate un numero di forme prodotte pari a 306.533 facendo registrare una variazione tendenziale in aumento pari al 6,2%.

Il dato cumulato gennaio-marzo 2012 rispetto al medesimo periodo di riferimento del 2011 mostra un corrispettivo aumento produttivo pari al 7,6%.

Consegne Latte crudo

Anche da parte dell’Agea sono stati resi disponibili i dati relativi alle consegne di latte (non rettificate) aggiornate al mese di febbraio 2012. Tali dati indicano che in Italia sono state consegnate nello scorso mese di febbraio 900.787 tonnellate di latte (+2,5% rispetto a febbraio 2011). I dati cumulati relativi alla campagna aprile-febbraio 2011/2012 indicano un totale di latte consegnato pari a 9.875.955 di tonnellate, facendo registrare il +2,4% rispetto al medesimo periodo della campagna precedente.

FONTE ISMEA

 

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