Parma: Elezioni, vince Pizzarotti (M5S). Bernazzoli (PD) battuto con grande scarto.


Parma, 21 maggio 2012

Parma ha eletto il suo Sindaco. Federico Pizzarotti, Movimento 5 stelle, è stato “acclamato” sindaco a Parma con un risultato numerico straordinario. il 60,23% dei parmigiani ha dato maggior credito al rappresentante dei “grillini” lasciando così al palo il grande favorito Vincenzo Bernazzoli, Presidente della Amministrazione Provinciale ancora in carica, con solo il 39,77% di preferenze.

Ancora una volta, la città ducale, ha dimostrato di essere matura e coraggiosa. Già nel 1998 aveva scelto per un radicale cambiamento di indirizzo politico scegliendo Elvio Ubaldi come sindaco “autonomo” dai partiti nazionali ma sostenuto solo dalla sua “Lista Civica” e riconfermandolo anche nel mandato successivo.

Oggi, i cittadini della “piccola Parigi, hanno nuovamente suonato la campana del rinnovamento, mettendo in sella un giovane e per di più “grillino” urlando al mondo intero che il “popolo è sovrano” e le elezioni il migliore e più pacifico sistema per fare le “rivoluzioni”.

Certamente, il PD e Bernazzoli, hanno messo in campo tutte le armi per vincere (soldi e potere) ma anche tutte quelle per perdere (antipatia e arroganza).  Al contrario, Pizzarotti , ha gestito una campagna elettorale elegante, senza urla e proclami demagogici, rispondendo alle provocazioni con risposte sensate, alcune anche opinabili, ma mai cadendo nella trappola della controprovocazione.

Per raggiungere un quorum di questa natura, Pizzarotti, probabilmente è riuscito a toccare le corde giuste nei cuori di tutti i ceti e di tutte le età, sconfessando lchi ipotizzava il M5S come rappresentante solo di certi valori e di certe età anagrafiche. Invece no. Parma alla fine ha dato fiducia sia al “Nuovo” e sia alla “Giovinezza”.

E’ una grande responsabilità per il neo sindaco ma è anche una grande soddisfazione. Ora non deve, Pizzarotti, avere paura di fare e nemmeno di sbagliare; la città  ha dimostrato di essere molto matura e di saper discerne gli errori dai giochi di potere.

La “politica antica” (intendo tutti i partiti tradizionali) ha un solo modo per riscattarsi: assecondare ed aiutare la nuova maggioranza a rimettere in sesto le casse comunali; queste non hanno colore.

Per il resto … “chi ha più filo farà più tela”!

di Lamberto Colla 

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