COMMERCIO: COLDIRETTI, CRISI SPINGE SPESA LOW COST IN DISCOUNT +4,6%


Roma  25 maggio 2012 –  

Per effetto della crisi fanno registrare un aumento record del 4,6 per cento gli acquisti low cost nei discount alimentari dove una famiglia povera su cinque ha fatto la spesa. E’ quanto afferma la Coldiretti nel commentare i dati relativi al commercio al dettaglio di marzo divulgati dall’Istat che evidenziano un aumento medio del 3,5 per cento delle vendite dei prodotti alimentari dovuto pero’ all’aumento dei prezzi. Il numero delle famiglie povere che fa la spesa negli hard discount – sottolinea la Coldiretti – è raddoppiato per effetto della crisi: un nucleo familiare su cinque (20 per cento) tra quelli con i livelli più bassi di spesa si rivolge agli acquisti low cost, contro il 10 per cento di sei anni fa, sulla base del rapporto Istat 2012. Ma le strategie di risparmio sulla spesa alimentare – sottolinea la Coldiretti – riguardano ormai anche le famiglie assimilabili al ceto medio. Alla tendenza da parte di un crescente segmento della popolazione – sottolinea la Coldiretti -. ad acquistare prodotti alimentari a basso prezzo nei discount, però può corrispondere anche una bassa qualità, con il rischio che il risparmio sia solo apparente. Risparmiare oltre un certo limite sul cibo può, infatti, significare – conclude la Coldiretti – nutrirsi di alimenti che possono avere contenuto scadente con effetti negativi sul piano nutrizionale, sulla salute e sul benessere delle persone.

Fonte Coldiretti

 

 

 

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