“Grana”: prezzi in discesa ormai da molte settimane

 

Roma, 21 maggio  2012

Mercato alla produzione

Nel corso della ventesima di calendario, ancora nessun segnale di inversione di tendenza rispetto ad un andamento del comparto caseario che continua a vedere il segno negativo come costante da molte settimane.

Fra le materie grasse, lo zangolato cede ancora su tutte le piazze emiliane e lombarde, dove tocca una quotazione di 1,25 euro al chilo a Reggio Emilia e di 1,35 euro al chilo a Mantova. Congiuntura sfavorevole anche per tutte le altre tipologie di burro, che in quest’ultima ottava sui centri di scambio di Milano, Cremona e Mantova, hanno subito un’erosione dei listini dai 3 ai 5 centesimi.

Per quanto riguarda i formaggi grana, il mercato del Parmigiano Reggiano ha mostrato cedimenti su tutte le maggiori piazze, con perdite rispetto ai precedenti valori fino a 10 centesimi a Mantova e Parma. Su quest’ultima le contrattazioni si sono chiuse con una quotazione di 8,35 euro al chilo peril12mesiedi11euroalchiloperil24mesi. Inoltre su Reggio Emilia, le quotazioni di entrambe le stagionature flettono di 5 centesimi nel loro valore minimo.

Anche il Grana Padano mostra un andamento flessivo dei corsi, con perdite che oscillano dai 5 ai 10 centesimi sulla maggior parte dei centri di scambio. Nello specifico, sulla piazza di Mantova il 9/12 mesi viene quotato 7,28 euro al chilo (- 1,36% rispetto alla precedente settimana), il 12/15 mesi 8,63 euro al chilo e il 16/24 mesi 9,08 euro al chilo, riportando così per quest’ultimi una variazione congiunturale negativa superiore allo 0,50%.

Per concludere, è importante segnalare come anche gli altri formaggi mostrino l’influsso negativo delle dinamiche in atto. Sulla piazza di Thiene l’Asiago Pressato viene quotato 4,55 euro al chilo e il d’Allevo 6 mesi 6,40 euro al chilo, subendo entrambi un’erosione dei listini pari a 10 centesimi rispetto a sette giorni fa.

FONTE ISMEA

 

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