Cereali in discesa

Mais

Ancora in discesa

Anche gli ultimi sette giorni di rilevazione hanno evidenziato un calo generalizzato per i listini del granturco Ibrido Nazionale.
L’abbondante offerta sul mercato di merce del nuovo raccolto, con il clima di incertezza legato alla qualità del prodotto a causa della presenza in diverse partite di aflatossine, ha anche questa settimana determinato una brusca contrazione del valore medio (-4%), sceso a 256 €/t. Conseguentemente, è risultata invece in salita la richiesta di prodotto di provenienza ‘vecchio raccolto’, dove ancora disponibile, scambiato a prezzi più alti rispetto al nuovo.

Andamento analogo per il mais sui mercati esteri, con una chiusura in marcato ribasso, sul finire di settimana, al Chicago Board of Trade.

Frumento

Scendono anche i frumenti.

Ultimi sette giorni di rilevazione caratterizzati dal segno negativo per i due frumenti nazionali, il tenero ed il duro.
Il mercato infatti, ancora una volta, è stato caratterizzato da un complessivo rallentamento degli scambi con listini prevalentemente flessivi. Nel dettaglio, per i due prodotti in esame, a fronte di una domanda mantenutasi sottotono ed una offerta comunque a prezzi invariati, si è constatato un generale calo dei prezzi, quantificabile nel -0,5% per il frumento tenero e nel -1,3% per il duro.
I valori, rispettivamente, si sono posizionati a 268,33 €/t per il primo e 283,59 €/t per il secondo.

Sul fronte dell’ingrosso, invece, ancora piena stabilità sia per le farine di frumento tenero che per le semole di duro.
Infine, per quanto concerne il frumento sui mercati esteri, è da segnalare la chiusura in deciso ribasso, sul finire di settimana, al Chicago Board of Trade.

(Fonte Ismea)

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