Nuova IGP Salame Felino, Rabboni: ora più certezze per i consumatori

 

di Virgilio –

Parma 8 Marzo 2013 –

“L’Unione europea ha registrato l’Indicazione Geografica Protetta “Salame Felino” proposta dai salumifici parmensi. Ora i consumatori avranno la certezza che i salami tutelati dall’IGP provengono effettivamente dal territorio del Comune di Felino e dagli altri Comuni della provincia di Parma, frutto di una lavorazione avvenuta nel pieno rispetto della tradizione e dalla quale derivano sapori e caratteristiche senza eguali. Il salame di Felino, grazie a queste qualità, è noto ed apprezzato in tutto il mondo ed è per questo che molti produttori “fuori zona”, in Italia e in Europa, hanno avviato produzioni che si richiamano ad esso. Da oggi, salvo deroghe transitorie, questo non sarà più possibile.”

Questo il commento dell’assessore regionale all’agricoltura Tiberio Rabboni al riconoscimento, da parte della Commissione europea, dell’IGP al Salame Felino, con la quale sale a 37 il numero delle DOP e IGP prodotte nel territorio emiliano-romagnolo.

Il Salame Felino IGP prende il nome dal Comune di Felino, in provincia di Parma, centro di particolare importanza per il mercato suinicolo. Già dal 1927 le locali istituzioni pubbliche riconoscevano al salame prodotto nella Provincia di Parma la denominazione di Salame Felino. Tutte le fasi di produzione devono avvenire all’interno della zona d’origine, che coincide con il territorio amministrativo della provincia di Parma.

Il via libera alla IGP per il Salame Felino è arrivato dal Regolamento di esecuzione n. 186/2013 della Commissione europea, a conclusione di una procedura di registrazione lunga e impegnativa caratterizzata anche da vertenze giuridiche e opposizioni in Italia e in Europa.

La “ricetta” del Salame Felino

Ottenuto dalla carne di suino di razze determinate o di tipi genetici compatibili con il suino pesante italiano, il Salame Felino è preparato con tagli selezionati quali, ad esempio, la testa di pancetta o trito di banco (sottospalla). Le carni sono macinate con tritacarne, impastate con sale, pepe intero e/o a pezzi e aglio pestato.E’ poi possibile aggiungere ingredienti facoltativi.

In seguito si procede all’insaccatura in budello naturale suino (a differenza della stragrande maggioranza dei salami in commercio, che utilizzano budello sintetico), alla legatura con spago non a rete, all’asciugatura e stagionatura.

Il Salame Felino IGP si distingue dagli altri prodotti della stessa categoria merceologica per la sua compattezza e consistenza non elastica, per la sua omogeneità e magrezza, e per la colorazione rosso rubino. Il gusto è dolce e delicato.

Il Salame Felino è privo di lattosio e di farine di latte, presenta proteine più elevate e minore quantità di grasso rispetto agli altri salami di analoga tipologia.

 

 

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