Parma, si prepara la “Giornata mondiale dell’acqua 2013”

 

di redazione – Parma, 14 marzo 2013  –

Il 22 marzo sarà la giornata mondiale dell’acqua e come tutti gli anni in tale occasione saranno diverse le iniziative educative e culturali sul tema, promosse sul territorio di Parma da: enti, associazioni, scuole, centri di educazione ambientale, la Provincia di Parma, servizio ambiente. L’Ufficio educazione ambientale quale nodo Infeas (Informazione educazione alla sostenibilità) propone a tutti i soggetti interessati un coordinamento di tali iniziative certi che la “rete” possa in parte sopperire ad eventuali criticità esistenti.

Tra le azioni che si intendono riproporre si ricorda a titolo di esempio: Il Fontana Day, ma oltre a questa si propongono incontri, seminari, laboratori.  Il programma, attualmente in fase di allestimento è disponibile cliccando: programma 2013.

COSA E’ LA GIORNATA MONDIALE DELL’ACQUA

Cade regolarmente ogni 22 marzo. Le Nazioni Unite invitano le nazioni membri a dedicare questo giorno a espletare le raccomandazioni raggiunte con l’Assemblea Generale e alla promozione di attività concrete all’interno dei loro Paesi. Con la coordinazione del dipartimento degli affari sociali e economici delle Nazioni Unite, il giorno internazionale dell’acqua 2005 determinò l’inizio di una seconda decade internazionale delle Nazioni Unite dedicata all’azione per l’acqua.

In aggiunta agli stati membri, una serie di organizzazioni non governative hanno utilizzato il giorno internazionale per l’acqua come un momento per sensibilizzare l’attenzione del pubblico sulla critica questione dell’acqua nella nostra era, con occhio di riguardo all’accesso all’acqua dolce e alla sostenibilità degli habitat acquatici. Ogni tre anni dal 1997, per esempio, il “Consiglio Mondiale sull’Acqua” ha coinvolto migliaia di persone nel World Water Forum durante la settimana in cui cadeva il giorno internazionale dell’acqua. Le agenzie promotrici e le organizzazioni non governative hanno messo in luce il fatto che un miliardo di persone non hanno accesso all’acqua pulita e la struttura patriarcale, dominante in certi Paesi, che determina la priorità nella fruizione dell’acqua disponibile.

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