In Lombardia stop ampliamento inceneritori

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Milano, 05 luglio 2013 —

Con il voto unanime di Pd, PdL, Lista Ambrosoli, Lega e Civica Maroni è stata approvata una mozione proposta da Movimento 5 Stelle che blocca l’ampliamento di tutti gli inceneritori presenti in Lombardia ed individua la necessità di una “exit strategy” progressiva dall’incenerimento

Vista l’attuale gestione dei rifiuti solidi urbani in Lombardia e gli scenari evolutivi a cui il sistema andrà incontro nei prossimi anni, il consigliere Gianmarco Corbetta del MoVimento 5 Stelle ha elaborato un testo, con il contributo dei consiglieri Anelli (Lega), Magoni (Civica Maroni), Villani (PD) e Busi (Lista Ambrosoli) che impone uno stop a tutti i progetti di ampliamento degli inceneritori, a partire da Desio, Cremona, Trezzo sull’Adda, Corteolona e Dalmine.

Inoltre il provvedimento prevede che il Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti (che andrà adottato entro fine anno) dia priorità alle politiche di riduzione, riuso e riciclo dei rifiuti, con incentivi ai Comuni che si distinguono per virtuosità nella raccolta differenziata.

In prospettiva, Regione Lombardia si impegna a verificare la possibilità di passare ad un nuovo sistema integrato di gestione del rifiuto che marginalizzi il ricorso alla discarica e superi, gradualmente ma in modi e tempi certi, la pratica dell’incenerimento dei rifiuti. Questo configura il cambiamento di direzione rispetto alle scelte intraprese sinora, e si spera stimoli una analoga riflessione nelle altre Regioni: sia quelle che hanno inceneritori (perché vengano spenti progressivamente, a partire dalla contigua Emilia Romagna ove è in corso un dibattito analogo) che quelle ove ancora non ci sono, perché si punti decisamente nella direzione della riduzione e recupero di materia, evitando del tutto la realizzazione di impianti che rappresentano una tecnologia obsoleta.

“Lo scenario della gestione dei rifiuti è cambiato e sempre più cambierà nei prossimi anni – dichiara il consigliere 5 stelle Gianmarco Corbetta – E’ un grande risultato quello di oggi, abbiamo impedito che la Lombardia continuasse a puntare su una dotazione impiantistica rigida e non in grado di adattarsi a questi cambiamenti. Per chi come me ha dedicato gran parte del proprio impegno civile nella lotta all’incenerimento dei rifiuti – prosegue Corbetta – l’approvazione di questo provvedimento rappresenta un obiettivo importantissimo e, in qualche modo, il punto di arrivo di un lungo percorso”.

(fonte GCR – gestione Corretta Rifiuti Urbani)

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