Crisi: Coldiretti, subito decreto taglia gasolio per salvare serre

Serre piantine

Occorre l’emanazione del decreto attuativo che chiarisca le condizioni operative per poter rendere applicabile l’agevolazione sul gasolio.


– 28 ottobre 2013  –

Visto l’approssimarsi della stagione invernale, le imprese attendono con ansia il decreto di attuazione che riguarda l’accisa sul gasolio per le serre, contenuto nel “Decreto del Fare” che prevede la riduzione dell’accisa a 25 euro per mille litri, “a condizione che i richiedenti siano serricoltori per i quali l’attività imprenditoriale agricola costituisce l’esclusivo o comunque il prevalente fattore produttivo, cioè coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali, iscritti nella relativa gestione previdenziale ed assistenziale”. E’ quanto afferma la Coldiretti nell’esprimere soddisfazione per la conclusione positiva del contenzioso con la Commissione europea, che nel 2009 aveva avviato una procedura d’infrazione nei confronti dell’Italia sull’esenzione dall’accisa sul gasolio destinato al riscaldamento delle serre. La Commissione europea – ricorda la Coldiretti – ha informato le autorità italiane che, dopo aver preso atto dei risultati dei controlli effettuati su 21.498 aziende coinvolte, per un importo complessivo di 99.326.141,93 euro, non vi sono aiuti da recuperare. Si tratta di un risultato molto importante per le imprese raggiunto grazie agli sforzi del Ministro De Girolamo e della struttura del Mipaaf che va ora sostenuto – continua la Coldiretti – con l’emanazione del decreto attuativo che chiarisce le condizioni operative per poter rendere applicabile l’agevolazione sul gasolio. Il settore florovivaistico è, a ragione, considerato uno dei settori di punta dell’economia agricola del nostro paese, contribuendo, con un fatturato di oltre 3.000 milioni di €, per oltre il 6% del totale alla produzione agricola nazionale. Il saldo attivo nella bilancia import/export è stato pari a oltre 160 milioni di euro nel 2012 ed è importante riuscire ad agganciare la ripresa economica, già partita in altri paesi, per incrementare le nostre esportazioni.

(Coldiretti)

 

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