Con I.S.A. Spa l’azienda cresce e si sviluppa.

 

 

ISA_RE_13feb14_09_gde

ISA Spa, società finanziaria con socio unico il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali (MIPAAF), per il 2014 ha messo a budget 20 milioni di euro per finanziare progetti di sviluppo di imprese agroalimentari. Se ne è discusso mercoledi scorso 13 febbraio a Reggio Emilia con il direttore dell’area investimenti di ISA, Angelo Aiello.

 

di Lgc, 17 febbraio 2014 – Il clima recessivo e la sempre maggiore difficoltà di accesso al credito bancario, sono elementi di forte preoccupazione per gli imprenditori e motivo principale che ha mosso gli organizzatori del convegno. Per rimanere all’altezza dei competitor   stranieri occorre perseguire continui aggiornamenti delle strategie di impresa ma soprattutto progettare gli investimenti; vero motore di sviluppo aziendale. Delle opportunità offerte da ISA, società finanziaria del MIAAF, se ne è quindi discusso lo scorso mercoledi (13 febbraio) nell’incontro promosso dal Gruppo Agroalimentare dell’Associazione Industriali di Reggio Emilia in collaborazione con l’Area Credito di Unindiustria e l’Ordine degli Agronomi e Forestali di Reggio Emilia. “L’incontro di oggi, apre Alberto Viappiani vice presidente Unindustria, rientra nel filone organizzato da Unindustria per proporre delle forme alternative al credito bancario.” L’argomento, come era da aspettarsi,  ha suscitato molto interesse tra gli industriali e gli agronomi presenti all’incontro i quali hanno avuto l’occasione di confrontarsi direttamente con il direttore dell’area investimenti di Isa Spa, Angelo Aiello, il quale prima di rispondere alla raffica di domande tecniche ha illustrato lo stato dell’arte di Isa e le modalità di erogazione della Società finanziaria (articoli 106 e 107) del MIPAAF.

ISA_RE_13feb14_08_gde

gli Interventi realizzati

260 milioni e 34 i progetti approvati e finanziati da Isa Spa (28 di credito agevolato e 6 a condizioni di mercato) ai quali si aggiungono i 14 progetti di filiera che rientrano nell’ambito dell’attività di supporto al MIPAAF.

Come sono distribuiti i finanziamenti erogati.

  • settori

45% – Ortofrutta

30% – Zootecnia

10,5% – Lattiero Caseario

  • Aree
  • i 3/4 sono concentrati in Emilia Romagna, Veneto e Puglia.

35% Emilia Romagna

31,8% Veneto

15,2% Puglia

 

L’altissima specializzazione di Isa spa, unico investitore totalmente focalizzato sull’agroalimentare, ha consentito a molte imprese di fare quel salto qualitativo per diventare operatori di riferimento del loro comparto.

I Casi di successo Granfrutta ZANI e Casalasco presentati al convegno, sono solo due esempi presi riferimento per l’illustrazione delle modalità di approccio dell’istituto. Il primo, nel periodo compreso tra il 2001 e il 2013, l’apporto del finanziamento di ISA ha consentito di raddoppiare il fatturato arrivando a superare i 100 milioni di euro. Nel caso invece di Casalasco, impresa cooperativa che con l’acquisto del marchio  POMI’ si è affacciata al consumatore, l’espansione verso i mercati esteri avverrà grazie a una “iniezione” di 12 milioni di euro portati da ISA la quale è entrata nel capitale della cooperativa. L’operazione è stata ufficializzata all’inizio del 2014 dopo che anche le Commissione Europea ha autorizzato l’intervento.

 

COME OPERA ISA Spa

  1. Partecipazione al Capitale. ISA interviene attraverso l’assunzione di partecipazioni di minoranza nel capitale sociale delle imprese beneficiarie e l’erogazione di finanziamenti a tasso agevolato. Possono accedere alle agevolazioni
    Società di Capitali e Società Cooperative economicamente e finanziariamente sane, che operano nei settori della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, zootecnici e silvicoli, compresi nell’Allegato 1 al Trattato di Roma. Per le PMI e le imprese intermedie gli investimenti possono essere localizzati in tutto il territorio nazionale, per le grandi imprese solo nelle regioni che possono beneficiare di aiuti di Stato a finalità regionale.
  2. Finanza agevolata per PMI. Con il Regime di Aiuti attualmente in vigore, ISA supporta i progetti industriali delle PMI con procedure semplificate in termini di durata e di tasso d’interesse. In particolare, per la realizzazione di investimenti fino ad un massimo di 4 milioni di euro, ISA può:
  • finanziare il progetto fino ad un massimo del 50%
    dell’investimento
  • erogare un mutuo della durata massima di 10 anni, di cui 3 di preammortamento, garantito da idonea ipoteca
  • concedere il mutuo ad un tasso di interesse pari al 15% del
    tasso di riferimento
    .
  • Per investimenti superiori a 4 milioni di euro, sono previste le stesse condizioni di durata e di tasso d’interesse, descritte nella sezione “Operazioni di finanza agevolata – Modalità d’intervento
  1. Finanza a condizioni di mercato.

In coerenza con i principi di economia di mercato, ISA può acquisire partecipazioni di minoranza ed erogare finanziamenti per il consolidamento e lo sviluppo di imprese del settore.

Le operazioni devono avvenire a condizioni di mercato quanto a valore di ingresso, remunerazione attesa, rapporti societari e successiva uscita; non devono prevedere inoltre alcun disimpegno da parte dei soggetti privati.

La Società non può intervenire nella medesima azienda abbinando operazioni di finanza agevolata ed a condizioni di mercato.

All’approvazione del progetto da parte del CdA di ISA, fa seguito l’autorizzazione da parte del MIPAAF e la notifica alla Commissione Europea; quest’ultima ha indicato i criteri di massima cui attenersi per il nulla-osta all’intervento, in particolare:

  • la situazione finanziaria dell’impresa deve essere sana
  • la redditività dell’intervento deve essere in linea con le performance di settore.

 

Un’ottima opportunità, quella offerta dalla società del Ministero, che val la pena di indagare. 20 milioni sono ancora disponibili per assecondare i progetti di sviluppo di quelle imprese che hanno interesse a consolidare i mercati domestici e magari a affermarsi anche in quelli oltre confine.

ISA_RE_13feb14_13

 

 

Torna su