Mercati ancora titubanti, risalito il corn e disceso il grano.

Cereali verso cielo_cibusI mercati, all’indomani dei dati diffusi dall’USDA, non hanno ancora intrapreso una direzione chiara. Il corn è risalito mentre ha perso quota il grano mentre il seme è rimasto invariato

di Mario Boggini e Virgilio – Milano, 09 aprile 2015 –

A una settimana dalla pubblicazione dei dati USDA i mercati non si sono ancora stabilizzati. Sedute al rialzo si sono alternate con altre al ribasso facendo segnare:

Corn maggio 383,00 (-2) luglio 391,00 (-2)

Grano maggio 526,00 (-1,6) luglio 525,00 (-2,6)

Semi maggio 971,00 (-7,4) luglio 976,20 (-7,2)

Farina maggio 319,70 (-3,3)luglio 319,30 (-3,4)

Per contro i valori registrati il giorno seguente (1 aprile 2015) la pubblicazione dei dati risultarono:

Corn maggio 376,20 (-18,2), luglio 384,20 (-18,20)

Grano maggio 511,60 (-18,4) luglio 514,00 (-19,2)

Semi maggio 973,20 (+5,40) luglio 977,60 (+5,00)

Farina maggio 326,80 (+3,60) luglio 325,20 (+2,90)

In breve sintesi, quindi, vi è stata una ripresa del corn a fronte di una riduzione del grano e della farina mentre sono stazionari i prezzi dei semi.

Dati USDA

MP_USDA_1apr15
Mercato interno –

l’Indice dei noli è  nuovamente sceso  a 583 punti e il petrolio invece si è impennato a  52,98$ dollari al barile. Sul fronte valutario si sta assistendo a un leggero rafforzamento del dollaro che ha portato l’indice di cambio  a 1,0856.Indicatori internazionali (08/4/2015)-

Ancora scambi ridotti sul fronte del mercato interno anche se si fa sempre più concreta la carenza di farina di soia.

Cominciano a circolare i primi contratti di mais riferiti alla nuova campagna con valori compresi tra 175,00 e 185€/ton arrivo Lombardia base contratto 103.   

MP_indicatori_8apr15
Mario Boggini
– esperto di mercati cerealicoli nazionali e internazionali – (per contatti +39 338 6067872) – mail@europroitalia.com) –
Valori indicativi senza impegno, soggetti a variazioni improvvise. Questa informativa non costituisce servizio di consulenza finanziaria ed espone soltanto indicazioni-informazioni per aiutare le scelte del lettore, pertanto qualsiasi conseguenza sull’operatività basata su queste informative ricadono sul lettore.(*) Noli
– L’indicatore dei “noli” è un indice dell’andamento dei costi del trasporto marittimo e dei noli delle principali categorie di navi dry bulk cargo, cioè quelle che trasportano rinfuse secche. Il BDI può anche costituire un indicatore del livello di domanda e offerta delle rinfuse secche.

EUROPRO srl – intermediazione granaglie e cereali – Milano

________________________________________________

Andalini Pasta dal 1936

Andalini_logo_ritaglio

Torna su