Salute e benessere. Dimagrire col cioccolato e poi mantenere il peso.

Cioccolato - da Cioccolato in Piazza di Carpi

Cioccolato – da Cioccolato in Piazza di Carpi

Che il cioccolato fosse un’amico dell’umore era noto a tutti, più recentemente abbiamo scoperto

che fa bene alla memoria e ora addirittura contribuisce alle performance delle diete.

di LGC Parma, 16 aprile 2015 –

Golosi di tutto il mondo potete tirare un sospiro di sollievo soprattutto se, come capita a quasi il 50% della popolazione, siete sovrappeso e lottate con le diete.

Recenti studi avevano dimostrato che il cioccolato, oltre a stimolare le endorfine che agiscono sull’organismo come analgesici e regolatori dell’umore, è in grado di ringiovanire la mente di oltre trent’anni.
“I flavonoidi gli antiossidanti contenuti nei chicchi di cacao, possono far tornare la memoria di una persona di 60 anni a quella di un trentenne o di un quarantenne”, spiegano gli studiosi della Columbia University. 

Ma non è tutto, come spiega Paola Magni dalle colonne di Lifegate, se abbinato ogni giorno a un regime dietetico povero di carboidrati, il cioccolato fondente aumenta del 10 per cento gli effetti dimagranti della dieta. E li mantiene nel tempo.

Una tesi sostenuta dalla ricerca condotta dall’Istituto di dietetica e salute di Mainz, pubblicato sulla rivista International Archives of Medicine che mette in luce come, aggiungendo alla dieta quotidiana 42 grammi di cioccolato nero all’81 per cento di cacao, si registra una perdita di peso superiore del 10 per cento rispetto alla classica dieta che bandisce il cioccolato. I ricercatori tedeschi hanno esaminato tre gruppi di soggetti compresi tra i 19 e i 67 anni ai quali è stata somministrata una dieta a base di carboidrati (primo gruppo), il secondo gruppo invece è stato sottoposto alla medesima dieta del primo ma integrata con 42 grammi di cioccolato all’81% di cacao al giorno. Il terzo gruppo, come ovvio, era il gruppo di controllo e non ha seguito alcuna dieta.

Alla fine del percorso di monitoraggio,  i soggetti del primo e secondo gruppo avevano tutti perduto peso, cosa che non è avvenuto nel gruppo di controllo. La sorpresa è stata che quelli del gruppo dei “golosi” avevano perduto mediamente il 10% di peso in più rispetto ai componenti dei “forzati della dieta.” Non solo si è riscontrato una maggiore perdita ponderale nel gruppo degli assuntori di cioccolato ma in questi soggetti, una volta interrotta la dieta, hanno mantenuto il peso cosa che invece non è accaduto nel primo gruppo.

Una questione di non poco conto poiché credo sia accaduto a molti di avere avuto la necessità o la volontà di ridurre il peso sottoponendosi a rigorose  e, diciamolo pure, noiose diete per poi osservare come, in brevissimo tempo, il peso iniziale si riproponga inesorabilmente sull’ago della bilancia.

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