Dai dati USDA segnali incoraggianti

Cereali_mano_2Stime USDA: consistenze e produzioni da record. Unica variabile negativa è rappresentata dal cambio valutario che continua la sua fase discendente a seguito del rafforzamento del dollaro sull’euro.

di Mario Boggini e Virgilio – Milano, 13 novembre 2015 –

I dati USDA diffusi lo scorso 10 novembre confermano le aspettative degli operatori sia per la consistenza delle scorte sia per le previsioni di raccolto. Una situazione che lascia poche speranze alle ipotesi speculative concedendo all’incertezza la sola variabile valutaria.

Potrebbe essere utile approfittare di questo momento per fare acquisti considerando che, ad esempio, la farina di soya proteica spunta i seguenti prezzi:

  • gennaio – giugno a 347
  • luglio dicembre a 343
  • anno a 345 cosi come tutto il 2016 a 345 mentre per la normale 342 primo semestre e 337 per il secondo.

USDA_11_11_2015

Da quanto si evince dalla analisi dei dati di cui sopra si conferma, come più volte da noi segnalato, che non siamo in situazione di deficienze di merce. Siamo al contrario di fronte al terzo miglior raccolto Usa di Mais e quello della Soya è il migliore di sempre. Inoltre la consistenza globale è tra le più ricche degli ultimi 10 anni. 

Mercato nazionale

Gli scambi sul consumo interno continuano ad essere limitati e la guerra del latte insieme all’allarme carne rossa ci mettono del loro per generare altro scompiglio..

Nel settore bionergie continua la caccia al mais in granella, ormai quasi introvabile, e ai sottoprodotti alternativi per arricchire i trinciati.

MP_10nov2015Indicatori internazionali

l’Indice dei noli retrocede ancora sino a 599 punti, il petrolio torna arretra a 43,20 d e il cambio continua a scendere toccando 1,07190.


Mario Boggini – esperto di mercati cerealicoli nazionali e internazionali – (per contatti +39 338 6067872) –  – Valori indicativi senza impegno, soggetti a variazioni improvvise. Questa informativa non costituisce servizio di consulenza finanziaria ed espone soltanto indicazioni-informazioni per aiutare le scelte del lettore, pertanto qualsiasi conseguenza sull’operatività basata su queste informative ricadono sul lettore.(*) Noli – L’indicatore dei “noli” è un indice dell’andamento dei costi del trasporto marittimo e dei noli delle principali categorie di navi dry bulk cargo, cioè quelle che trasportano rinfuse secche. Il BDI può anche costituire un indicatore del livello di domanda e offerta delle rinfuse secche.

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