E’ boom per le bollicine

Bollicine_Fichi_Melone_proseccoÈ sempre più a portata di mano il traguardo dei 5,5 miliardi di euro di fatturato all’estero delle cantine italiane.

L’aggiornamento ad agosto dei dati dell’export vinicolo diffusi dall’Istat, indicano un incremento del 6% sul corrispondente periodo del 2014, portando gli introiti del settore a 3,39 miliardi di euro.

Roma, novembre  2015  È quanto si evince dal trimestrale Ismea tendenze relativo al Vino.

Le elaborazioni Ismea confermano la battuta d’arresto dei flussi in volume determinato essenzialmente dai vini sfusi. Prosegue al contrario il boom della spumantistica, con un quantitativo poco al di sotto di 1,6 milioni di ettolitri (+16% su base annua) per un controvalore di 556 milioni di euro (+18%). A trainare il segmento, gli “altri spumanti Dop”, voce al cui interno è preponderante il Prosecco e che ha messo a segno un balzo in avanti di oltre il 30% sia a volume che a valore.

Le prime stime dell’OIV attestano la produzione mondiale 2015 a 276 milioni di ettolitri, il 2% in più sull’anno prima, con un quantitativo targato Ue di circa 170 milioni, in lieve crescita sul 2014.

In Italia, si è osservata a partire da ottobre un prima ripresa dei prezzi all’origine dei vini, dopo un avvio di campagna molto deludente. È ancora troppo presto per parlare di un’inversione di tendenza, sottolinea l’Ismea, ma la minore pressione competitiva del prodotto spagnolo – specie nel segmento dei vini comuni, da sempre il più esposto alle dinamiche internazionali – , potrebbe influire positivamente sull’andamento futuro dei listini nazionali.

(Fonte Ismea  19 novembre 2015)

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