Cereali e dintorni. La dimostrazione di forza dei fondi.

Cereali_mano_2In attesa dei dati USDA del 10 giugno, i fondi hanno dato una ulteriore dimostrazione di essere i veri “padroni” del mercato.   

di Mario Boggini e Virgilio – Milano, 09 giugno 2016 –

Il mercato è ancora saldamente nelle mani dei fondi-rialzisti che stanno facendo il bello e il cattivo tempo. A dimostrazione della loro forza, in attesa dell’aggiornamento USDA, nella giornata di ieri hanno dato una sferzata di rincari significativa come si evince dalla tabella che segue:

Semi luglio 1177,60 (+36,4) agosto 1173,00 (+34,6) nov 1150,20 (+33,4)

Farina luglio 417,10 (+9,3) agosto 410,90 (+9,3) dic 403,80 (+10,8)

Olio luglio 32,09 (+0,60) agosto 33,02 (+0,60)

Corn luglio 431,20 (+3,4) settembre 434,60 (+4,2)

Grano sett 519,40 (+10,4) dicembre 530,40 (+11,2) mar 548,20 (+10,2)

Un rafforzamento che è seguito alle stime divulgate il giorno precedente da Reuter e da Bloomberg che, tutto sommato, risultavano rassicuranti soprattutto per la soia: il seme in Argentina a 55,69 milioni di ton (l’ultimo USDA a 56,50) e in Brasile a 98,16 (ultimo USDA a 99 ), mentre per Il corn dell’Argentina a 26,82 (ultimo USDA a 28,7 ). Il corn del Brasile a 79 (USDA a 81).

Ieri invece è stato immesso altro denaro fresco sulle commodities (di tutti i generi) e la Cina si è mossa all’acquisto gettando altra benzina sul fuoco.

Infine cominciano a sentirsi gli effetti della carenza di treni dalla vicina Francia, una situazione che contribuisce a alzare la febbre sui cereali minori già in parte trascinati dall’evoluzione dei prezzi della soia.

Per il settore bioenergetico prosegue, ormai da molto tempo, la corsa ai sottoprodotti per sopperire alla mancanza di mais tossinato sia in granella che in farina. In aggiunta i cruscami mantengono quotazioni elevate in ragione del fatto che l’industria molitoria non produce a pieno regime.

Indicatori internazionali 09 giugno 2016
l’Indice dei noli è leggermente salito a 610 punti, il petrolio ruota attorno a  51 $ e l’indice di cambio  si è ribassato leggermente 1,13645

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Mario Boggini
– esperto di mercati cerealicoli nazionali e internazionali – (per contatti +39 338 6067872) – Valori indicativi senza impegno, soggetti a variazioni improvvise. Questa informativa non costituisce servizio di consulenza finanziaria ed espone soltanto indicazioni-informazioni per aiutare le scelte del lettore, pertanto qualsiasi conseguenza sull’operatività basata su queste informative ricadono sul lettore.(*) Noli – L’indicatore dei “noli” è un indice dell’andamento dei costi del trasporto marittimo e dei noli delle principali categorie di navi dry bulk cargo, cioè quelle che trasportano rinfuse secche. Il BDI può anche costituire un indicatore del livello di domanda e offerta delle rinfuse secche.

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