Mercuri. Grana Padano e Parmigiano Reggiano: best practice contro sounding  

PRRE DOP2Roma, 11 luglio 2016. “La tutela dei marchi Dop e Igp è certamente una condizione ottimale, ma non rappresenta un presupposto necessario né tantomeno sufficiente per fare mercato nel mondo e contrastare l’Italian sounding. Servono anche altri strumenti – come quelli legati alla promozione e all’informazione sui prodotti – che sono messi a disposizione dall’Ue e che non sempre sappiamo utilizzare al meglio”. Lo ha detto oggi il presidente dell’Alleanza delle Cooperative agroalimentari, Giorgio Mercuri, in occasione del seminario di Atene organizzato, tra gli altri, dalla Commissione Europea sulla promozione dei prodotti agricoli con indicazioni geografiche protette. Per Mercuri: “Ad Atene, invitati dalla Commissione, portiamo come best practice sull’utilizzo dei fondi comunitari per la promozione le esperienze dei Consorzi del Grana Padano e del Parmigiano Reggiano. Due realtà che grazie ai fondi hanno raggiunto notorietà e riconoscibilità in tutto il mondo, e dove la cooperazione gioca un ruolo fondamentale, con il 65% della quota produttiva per il Grana e circa l’80% del Parmigiano. Allo stesso tempo – ha concluso il presidente dell’Alleanza delle Cooperative agroalimentari -, presentiamo anche il nostro modello aggregativo che può rappresentare un esempio virtuoso da seguire per rendere l’agroalimentare più competitivo”.

 Grana Padano_cibus

Con 27.500 allevamenti e 700 imprese cooperative che raccolgono il 70% della materia prima nazionale (quasi 7 milioni di tonnellate di latte), la cooperazione contribuisce al sistema lattiero-caseario nazionale con un valore economico di circa 7 miliardi di euro.                                                                        

 (Alleanza Cooperative 11 luglio 2016)

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