Cereali e dintorni. Mercato ancora volatile e confuso.

mais4_con_casolare_CIBUSMercato sempre volatile e confuso, ieri sera il mercato ha dato segni di recupero specie sul comparto soia. Previsioni meteo confermano temperature medie sopra la medie e scarse precipitazioni.

di Mario Boggini e Virgilio – Milano, 28 luglio 2016 –

Le ragioni sono sempre da ricercare nelle previsioni del tempo che persistono nell’indicare, relativamente al Mid West, temperature sopra le medie stagionali e scarse precipitazioni.  A questo si aggiungano gli acquisti della Cina e il desiderio dei fondi di marginalizzare.

Sul mercato nazionale occorre segnalare il perseverare di una certa resistenza al vendere da parte dei produttori di cereali, frenati dalle basse quotazioni, di orzo, grano, triticale.

Il mercato dei cruscami continua il suo cammino al rialzo ma si sta avvicinando alla soglia di resistenza/sostituzione a 130/135 euro alla tonnellata.

L’imminente campagna maidicola sta promettendo bene e sembrerebbe scongiurato  l’incubo tossine.

I prezzi bassi dei cereali tendono una mano alle filiere zootecniche che, come è noto, stanno vivendo una profonda crisi, seppure un più consistente sostegno potrebbe arrivare nel periodo pre autunnale  (settembre-ottobre) per effetto di un auspicabile  ridimensionamento dei proteici. A incidere sulle perplessità resta comunque l’incognita del tasso di cambio Euro/Dollaro che potrebbe essere condizionato anche dalle imminenti elezioni statunitensi.

Per il mercato delle bioenergie, in corso di trinciatura sui precoci, sembra che le cose possano andare per il meglio e si registra una corsa all’accaparramento di aree di raccolto, nella consapevolezza che la superficie investita sia inferiore alle attese.

Indicatori internazionali 28 luglio 2016
l’Indice dei noli è sceso sensibilmente a 679 punti, il petrolio è sceso ancora a 42,10 $ e l’indice di cambio  è risalito a1,10834

 

 

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