Riapre la Cantina di Russi (Ra), 2 milioni dalla Regione

Riapre la Cantina di Russi (Ra), 2 milioni dalla Regione attraverso il Programma di sviluppo rurale. Bonaccini:

“Una struttura moderna e all’avanguardia che testimonia la capacità di fare squadra di questo territorio”

Inaugurata dal presidente della Giunta regionale e dall’assessore all’Agricoltura, Caselli, la storica struttura per il ritiro e la lavorazione dell’uva, operativa già per la vendemmia in corso

Bologna – Più grande, più moderna ed efficiente. Riapre i battenti la storica Cantina di Russi (Ra), che torna operativa per il ritiro e la lavorazione dell’uva già per la vendemmia in corso.

La struttura vitivinicola di Agrintesa – la cooperativa agricola che associa 4.000 produttori di ortofrutta e vino – e l’annesso punto vendita, sono stati inaugurati questa mattina dal presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e dall’assessore regionale all’Agricoltura, Simona Caselli, dopo un intervento di radicale ristrutturazione finanziato con 2 milioni di euro del Programma di sviluppo rurale, fondi europei che rientrano nella programmazione della Regione Emilia-Romagna.

“È importante poter contribuire a progetti come questo, che testimoniano della forza di questo territorio e della capacità di fare squadra- ha dichiarato il presidente Bonaccini-. Il ritorno all’attività della cantina di Russi mette a disposizione dei produttori del territorio una struttura moderna e all’avanguardia in grado di garantire standard di qualità e sicurezza dei vini sempre più elevati”. “Questo progetto- ha aggiunto- dà prova ancora una volta dell’efficacia di un modello organizzativo legato alla capacità dei nostri produttori di mettersi insieme, di lavorare su obiettivi comuni per conquistare nuovi traguardi e di innovare nel rispetto delle tradizioni.”

I fondi regionali hanno contribuito alla realizzazione di una nuova sala di pressatura delle uve dotata di tecnologia “a presse soffici” per migliorare la qualità di vini, la costruzione di nuovi serbatoi di stoccaggio fino a 144.000 ettolitri nonché la costruzione di un impianto frigorifero di ultima generazione che garantirà la fermentazione a freddo delle uve e la conservazione dei vini a temperatura controllata anche nel periodo estivo. Altri interventi hanno interessato il nuovo punto vendita, il laboratorio e gli spazi per i dipendenti.

La ristrutturazione della Cantina di Russi – attiva già negli anni ’50 del secolo scorso –  rientra in un più ampio piano di ammodernamento degli stabilimenti di Agrintesa con l’obiettivo di recuperare margini di produttività e, nel contempo, migliorare la qualità dei prodotti e le condizioni di lavoro degli occupati./Eli. Col.

 

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