Bilancio campagna 2017 del pomodoro da industria nel Nord Italia

Rispettati gli obiettivi di programmazione. In calo i prodotti finiti rispetto al 2016: -20,9% per i concentrati .

La campagna del pomodoro da industria nel Nord Italia ha rispettato gli obiettivi di programmazione che parte agricola e parte industriale si erano dati ad inizio anno in occasione della sottoscrizione del contratto quadro d’area.

“I quantitativi di pomodoro – commenta Tiberio Rabboni, presidente dell’OI Pomodoro da industria del Nord Italia – sono stati quelli effettivamente richiesti dai trasformatori. È un risultato importante che premia gli sforzi compiuti da tutti i soggetti durante la fase della contrattazione”.

Le condizioni climatiche hanno determinato un calo del brix, con la conseguente diminuzione delle rese di trasformazione, da qui il calo dei prodotti finiti rispetto allo scorso anno nei 28 stabilimenti delle 21 diverse imprese di trasformazione del Nord Italia.

In particolare si registra un calo medio del 20,9% di tutti i prodotti concentrati (-19,3% i semi-concentrati; -33,5% i concentrati semplici; -22% i doppi concentrati e -8,3% i tripli concentrati) ed in misura più contenuta un calo del 2,6% delle polpe e del 2,3% della passata.

 

Di seguito la ripartizione della materia prima lavorata nel 2017 distinta per categoria merceologica.

La materia prima lavorata nel corso del 2017 è stata destinata per il 30,9% al settore retail; per il 16,6% al canale horeca e per il 52,5% all’industria.

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