I 70 anni di Confcooperative Parma.

Parma, 1 dicembre 2017 – L’assemblea annuale di Confcooperative di Parma, nel 70esimo della sua fondazione, ha preso il via con la solennità dell’inno nazionale. Tutti in piedi, giovani e anziani del movimento cooperativo di Parma, a cantare ”Fratelli d’Italia”, finalmente riconosciuto ufficialmente come Inno Nazionale.

E’ poi stata la volta della storia di Confcooperative di Parma a emozionare gli animi dei presenti. Un video, montato con le immagini, le prime seppiate, quindi è stato il turno delle bianche e nere e infine a colori,  che hanno segnato il glorioso percorso di Confcooperative di Parma, sin dalla fondazione nel 1947 per giungere ai giorni nostri e concluso con celebrazione dei Presidenti che si sono avvicendati. Da Enrico Allodi, fondatore e primo Presidente al quale sono succeduti, in ordine temporale, Giampaolo Mora, Antonio Minardi, Angelo Dotti, Giorgio Battaglia, Gianni Mozzoni, Giorgio Mortali, Paolo Bandini e infine Andrea Bonati che regge l’organizzazione dal 2012.

Un excursus dal sapore romantico, che ha toccato il cuore dei cooperatori presenti, salutato con un lungo e caloroso applauso.

Lori – Cardinali – Maestri

Andrea Bonati ha quindi preso la parola per salutare i convenuti e le autorità presenti in sala, prima di cedere la parola a Federico Pizzarotti, sindaco di Parma, al quale hanno fatto seguito gli inteventi della Onorevole Patrizia Maestri, dei consiglieri regionali Barbara Lori e Alessandro Cardinali e infine di Francesco Milza presidente regionale di Confcooperatve.

Maurizio Gardini, Presidente di Alleanza delle Cooperative, intervenendo subito dopo l’onorevole Maestri, ha voluto informare che verrà presentato un emendamento, alla Camera dei Deputati allo scopo di  lasciare aperto il “cantiere” del disegno di legge d’iniziativa popolare contro le false cooperative. Imprese, queste, che utilizzando in modo improprio la forma cooperativa “inquinano il mercato” offrendosi a prezzi più bassi di quelle che agiscono correttamente e per il quale Alleanza delle Cooperative aveva raccolto ben 100.000 firme.  Gardini, rivolgendosi a Patrizia Maestri, si auspica che possa anch’ella essere tra i firmatari.

Andrea Bonati, a conclusione dei saluti delle autorità,  prima di esporre la relazione che racconterà di Confcooperative sin da quel giorno del 1947 in cui venne posto il primo mattone della casa dei cooperatori davanti al Notaio Micheli, ha informato delle assenze del Vescovo e dell’ex presidente Dotti, entrambi obbligati dall’influenza a declinare l’invito a partecipare, del ritardo del Senatore Giorgio Pagliari, poi arrivato in tarda mattinata, impegnato a Roma, mentre il  Prefetto era obbligato in occasione istituzionale inderogabile.

Infine è stata la volta dei settori economici a presentarsi prima di arrivare ai festeggiamenti più laici e gustosi.

(Video inno nazionale: https://youtu.be/FAnOzmttO58 )

 

Torna su