Cereali e dintorni. Mercato a andamento altalenante 

Le indiscrezioni sui colloqui tra le due superpotenze, USA e CINA, in merito al contenzioso dei dazi, preoccupano gli operatori che reagiscono di conseguenza.

di Mario Boggini e Virgilio – Milano, 16 maggio 2018

Dopo la pubblicazione dei dati USDA dello scorso 10 maggio, il mercato continua ad avere un andamento incerto, alternando alti e bassi sensibili. Una reazione “nervosa” dettata dalle continue indiscrezioni  sui contenuti dei colloqui che vede USA e CINA fronteggiarsi sulla questione dei dazi. Se già era difficile fare delle previsioni, con questo clima di incertezza è praticamente impossibile.

La vicenda dazi è particolarmente complessa e l’incertezza continua, anche se con tutta probabilità un accordo lo troveranno. A livello teorico,  la Cina non potrebbe permettersi di non consumare, quindi al mercato verrebbero meno le  motivazioni a giustificazione di un crollo.

Con le arie che tirano, per il momento, i “bei prezzi” con la farina di soya con il 3 come prima cifra e sotto i 320 € tonnellata possa restare un bel ricordo e per alcuni un pesante rimpianto per chi “sognava” il 2 come prima cifra.

Il mercato interno è immutato: proteici cari e scarsità di merce; cereali ben tenuti; cruscami invariati e con scarsità di merce, fibrosi fermi. L’unica golosità potrebbe essere rappresentata dalle quotazioni future del secondo semestre 2019 dove la farina di soya proteica è quota intorno ai 360 € tonnellata partenza porti.

Il mercato delle bioenergie è alla ricerca del mais tossinato, di farinette e cruscami. Le difficoltà di reperimento sono dettate dalle piogge che rendono difficoltoso lo sfalcio degli erbai primaverili. 

Indicatori internazionali 16 maggio 2018
l’Indice dei noli è salito sino a 1468 punti, il petrolio è salito a 71,00/bar. e l’indice di cambio €/$ segna 1,18345

(resta sempre informato sull’argomento consultando la nostra sezione Agroalimentare)

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(*) Noli – L’indicatore dei “noli” è un indice dell’andamento dei costi del trasporto marittimo e dei noli delle principali categorie di navi dry bulk cargo, cioè quelle che trasportano rinfuse secche. Il BDI può anche costituire un indicatore del livello di domanda e offerta delle rinfuse secche.

Mario Boggini – esperto di mercati cerealicoli nazionali e internazionali – (per contatti +39 338 6067872) – – Valori indicativi senza impegno, soggetti a variazioni improvvise. Questa informativa non costituisce servizio di consulenza finanziaria ed espone soltanto indicazioni-informazioni per aiutare le scelte del lettore, pertanto qualsiasi conseguenza sull’operatività basata su queste informative ricadono sul lettore.

Officina Commerciale Commodities srl – Milano

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