Cereali e dintorni. Perdura l’incertezza sui mercati, C.V.D.

Come Volevasi Dimostrare. La situazione sui mercati è sempre molto incerta e, molto probabilmente,  rimarrà tale sino a quando la “guerra fredda” dei dazi non avrà fine.

di Mario Boggini e Virgilio – Milano, 5 giugno 2018

Appena ieri scrivevamo che “La situazione sui mercati rimane sempre incerta e, molto probabilmente,  rimarrà tale sino a quando la “guerra fredda” dei dazi non avrà fine”.

E’ stato sufficiente che la delegazione Americana lascisse Pechino e, da nessuna parte giungesse alcuna dichiarazione,  per indurre il mercato a pensare al peggio. Inoltre l’effetto meteo sembra schiarirsi, almeno in USA, e ecco pronta la reazione:

Ma nonostante il calo, che comunque è apprezzabile, i fondi non hanno ancora cambiato la loro posizione e la ragione è forse riconducibile ad alcune stime che danno gli stock di fine raccolto in riduzione per il grano e per il mais.

Sappiamo che in genere quando s’infiamma il mercato del grano sono problemi per tutte le materie prime.

Nel mercato interno da segnalare che ieri ha avuto in inizio una “battaglia” sulla farina di soya e conseguente ridimensionamento sensibilmente.

Troppo presto per trarre delle considerazioni ma, in queste occasioni, potrebbe essere conveniente cavalcare la speculazione valutando i  futuri a 6 12 mesi.

Comunque, in generale, i mercati odierni avranno un impronta ribassista.

Nulla di diverso da segnalare nel mercato delle bioenergie, se non un quantitativo di seme di Colza inquinato da diserbante e seme girasole scondizionato ma con il 35% 40% di olio e a breve saranno disponibili gli avanzi di lavorazione del mais dolce, con valori intorno ai 25 € alla tonnellata se  consegnati nel raggio di 80 km dal luogo di produzione. (Chi fosse interessato a queste commodities può prendere contatto con Mario Boggini   +39 338 6067872)

Indicatori internazionali 5 giugno 2018
l’Indice dei noli è salito sino a 1193 punti, il petrolio è a 65,00$/bar. e l’indice di cambio €/$ segna 1,16911

@Pastificio.Andalini #Pastificio.Andalini

(resta sempre informato sull’argomento consultando la nostra sezione Agroalimentare)

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(*) Noli – L’indicatore dei “noli” è un indice dell’andamento dei costi del trasporto marittimo e dei noli delle principali categorie di navi dry bulk cargo, cioè quelle che trasportano rinfuse secche. Il BDI può anche costituire un indicatore del livello di domanda e offerta delle rinfuse secche.

Mario Boggini – esperto di mercati cerealicoli nazionali e internazionali – (per contatti +39 338 6067872) – – Valori indicativi senza impegno, soggetti a variazioni improvvise. Questa informativa non costituisce servizio di consulenza finanziaria ed espone soltanto indicazioni-informazioni per aiutare le scelte del lettore, pertanto qualsiasi conseguenza sull’operatività basata su queste informative ricadono sul lettore.

Officina Commerciale Commodities srl – Milano

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