Cereali e dintorni. Il raccolto nazionale è entrato nella fase clou.

ll raccolto italiano dei frumenti è entrato ormai nella fase centrale e i listini nazionali iniziano a rilevare i primi prezzi. Imprevedibilità sui mercati internazionali.

di Mario Boggini e Virgilio – Milano, 02 luglio 2018 –

Il frumento tenero a Bologna si è proposto con quotazioni inferiori rispetto alla chiusura della campagna precedente, mentre per il frumento duro, almeno per quanto concerne il Sud, ha registrato prezzi in aumento. Mais e semi di soia ancora in diminuzione.

Sui mercati internazionali l’imprevedìbilità regna sovrana, venerdì i dati USDA avrebbero dovuto  essere tendere al rialzo e invece:

Questa mattina (ore 11,45) tutto in discreto rialzo, i motivi più disparati: i dati emessi dalla Commissione Europea sulle produzioni del grano 137 milioni di ton. contro le quasi 142 dell’annata precedente; che unita al dato della Russia e Ucraina con quasi 14 milioni di tonnellate in meno, potrebbe diventare un fattore incendiario; il fatto che il mercato sia sceso quasi quanto prevede l’imposizione dei dazi; i premi aumentati in sud America ma diminuiti nel Nord.

Certo il mercato non può solo scendere e serpeggia una certa inquietudine tra gli operatori a fronte di un mercato che è già quasi sceso della quota dei dazi e all’ipotesi di sussidi agli agricoltori.

I valori odierni ruotano a 354/364 sul disponibile agosto dicembre 352/362 e per il 2019, il primo semestre 346/356 e il secondo a 335/344 partenza porti per trasformarli in un reso occorre valutare da 10 a 15/17 € tonnellata per il Nord Italia.

Indicatori internazionali 02 luglio 2018
l’Indice dei noli è risalito sino a 1385 punti, il petrolio è a 74,00$/bar. e l’indice di cambio €/$ segna 1,16582

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