Bonifica parmense: Bilancio OK e aumento delle risorse da destinare a pianura e montagna entro fine 2018

Grazie ad una gestione oculata e all’efficienza organizzativa il Consorzio destinerà ulteriori 400 mila euro alla difesa idraulica del nostro territorio e alla mitigazione del dissesto idrogeologico montano

Parma – Il Consorzio della Bonifica Parmense ha approvato unanimemente nei giorni scorsi il bilancio consuntivo di esercizio 2017 consegnando al comprensorio governato sotto il profilo idraulico la proiezione di un ente in salute, in grado di operare con continuità ed in modo capillare nelle diverse aree del nostra provincia per le sue competenze specifiche.

 

Le azioni di riorganizzazione operate dalla governance consortile hanno consentito di poter contare su un bilancio in linea con i precedenti per quanto concerne l’ammontare dei contributi dei consorziati, circa 12 milioni euro e con una nota positiva finale per il nostro territorio. Infatti, al netto dei finanziamenti destinati ad investimenti in manutenzioni ordinarie e straordinarie programmate o di emergenza, progettazioni dirette o svolte per conto di altri enti con competenza territoriale e dei relativi costi di esercizio per la realizzazione degli interventi di quotidiana operatività, la Bonifica ha generato un avanzo virtuoso di esercizio di oltre 400 mila euro che il Consorzio di Bonifica Parmense stesso destinerà per interventi in pianura e Appennino in egual misura.

 

Nell’occasione, davanti ai consiglieri dell’ente, il Presidente Luigi Spinazzi ed il Direttore Generale Fabrizio Useri hanno rimarcato il proficuo rapporto con le amministrazioni locali del territorio: elementi sinergici essenziali che rappresentano il denominatore comune per ottenere risultati apprezzabili a tutela delle comunità. Tra i diversi lavori ultimati quest’anno portati ad esempio positivo: la riqualificazione urbana mediante tombamento del Canale Vecchio e raccordo tra lo stesso canale ed il Rio Scagno a Fontevivo, la progettazione esecutiva per il miglioramento e l’adeguamento dei sistemi di adduzione e delle reti di distribuzione nel comparto irriguo del Canale Naviglio (in attesa di finanziamento ministeriale), i lavori di prevenzione di fenomeni di allagamento sul Rio Mendolla in Comune di Collecchio.

 

All’approvazione del bilancio consortile è seguita quella del sistema di gestione della sicurezza sul lavoro (ultimo atto del lungo percorso del Modello Organizzativo e di gestione del D.Lgs. 231 che ha come obiettivo la certificazione dell’Ente riguardante la sicurezza e la salute di dipendenti, collaboratori, terzi che operano per il Consorzio e di coloro a vario titolo usufruiscono dei molteplici servizi del Consorzio stesso.

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