Crisi Ferrarini. Accolta la richiesta di concordato preventivo con riserva

Entro 4 mesi la società dovrà formulare proposta concordataria in continuità aziendale del piano di ristrutturazione del debito e il prossimo step sarà l’incontro al Ministero dello Sviluppo Economico in programma per il prossimo 3 agosto.

di Virgilio Reggio Emilia, 28 Luglio 2018 –

Il Tribunale di Reggio Emilia ha accolto la richiesta di Concordato con riserva o in Bianco presentata a sorpresa dalla Ferrarini SPA lo scorso lunedi.

L’azienda ha ora 120 giorni di tempo per presentare una proposta di ristrutturazione del debito. Il concordato preventivo non coinvolgerebbe l’azienda agricola, recentemente scorporata dal gruppo, mentre invece vi ricadrebbe lo stabilimento Vismara di Lecco.

Come riferito da Reggio Sera, la sezione fallimentare del tribunale di Reggio ha nominato come commissario giudiziale il commercialista Bruno Bartoli, giudice delegato Niccolò Stanziani Maserati.

La crisi di liquidità dell’azienda, dovuta a un carico debitorio di 250 milioni su 300 di fatturato, ha di fatto messo la società nella impossibilità di assolvere ai propri doveri e a farne le spese sono anche i circa 800 dipendenti ai quali sono venuti a mancare, in diversa misura, parte degli stipendi.

Una situazione che in parte verrà tamponata con l’attivazione della cassa integrazione straordinaria, chiesta in queste ore, e che partirà dal prossimo primo agosto per i dipendenti di Parma e di Reggio Emilia.

Ora si resta in attesa del prossimo incontro al Ministero dello Sviluppo Economico in programma per il prossimo 3 agosto e, ovviamente, la presentazione della proposta concordataria in continuità aziendale del piano di ristrutturazione del debito, che vedrà la luce entro 4 mesi.

  

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