Crisi Ferrarini, per ora è cassa integrazione solo per Vismara.

Dall’incontro in Regione Lombardia sono uscite novità rilevanti per i dipendenti della Vismara spa di Casatenovo. Cassa integrazione per 1 anno e un piano di pagamenti per gli arretrati.

di Virgilio Parma 31 luglio 2018 – In attesa dell’incontro del 3 agosto presso il Ministero dello Sviluppo Economico, i lavoratori del Gruppo Ferrarini, sono in attesa degli stipendi arretrati e della Cassa integrazione  straordinaria che avrebbe dovuto essere attuata dal 1 agosto.

A quanto si è saputo, al momento è stata accolta la richiesta solo in Lombardia per i 230 lavoratori di Vismara che, secondo quanto riferito da Casteonline.it ‘”’Ci è stato assicurato che un primo acconto sarà versato entro la fine della settimana e un secondo all’inizio di quella successiva” ci ha spiegato Massimo Sala di Flai Cgil che sta seguendo la complessa vicenda insieme al collega della Fai Cisl Enzo Mesagna. ”Una boccata d’ossigeno per i lavoratori che arriverà nel giro di pochi giorni”.

E’ stato poi raggiunto un accordo per un anno di cassa integrazione straordinaria. L’ammortizzatore sociale, ritenuto dalle parti funzionale alla piena ripresa dell’attività dell’azienda, interesserà tutti i 230 dipendenti del salumificio casatese ”a rotazione”, attraverso verifiche settimanali.”

In attesa del piano di rilancio con la ristrutturazione del debito, che ricordiamo ammonta a 250 milioni su un fatturato di 300, il gruppo alimentare emiliano, a seguito dell’accettazione da parte del Tribunale di Reggio Emilia del concordato preventivo con riserva, al fine di non interrompere la produzione e rischiare oltremodo delle quote di mercato, aveva richiesto  l’accesso alla Cassa Integrazione Straordinaria per tutti i circa 800 dipendenti.

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