Cereali e dintorni. USDA, inspiegabilmente al ribasso.

L’USDA di venerdì 10 agosto ha segnato inaspettatamente un trend ribassista, e stamane il telematico mostra ancora segnali di calo.

di Mario Boggini e Virgilio – Milano, 13 agosto 2018 –

In calo anche il valore dell’Euro giustificato dai timori connessi a eventuali ricadute derivanti dalle speculazione in atto contro la Lira Turca, che coinvolge molte banche Europee, italiane comprese.

La sintesi dell’USDA: La previsione di un raccolto USA record di semi di soia a 125 milioni di tonnellate contro 117 della previsione di luglio ma 119 della precedente campagna, accompagnato però da un record anche degli stock di fine raccolto pari a 21,35 milioni di tonnellate contro 15,77 di luglio e 12,64 del 2017/18.

Con questi quantitativi le chiusure del settembre: – 42,20 cents di dollaro per bushel sul del seme – 10,9 dollari per tonnellata corta della farina.

Record dei record per il mais: 370 milioni di tonnellate contro 361 della previsione di luglio e e 371 della precedente campagna. Gli stock di fine raccolto a 42,77 contro 39,43 di luglio e 51,50 della precedente campagna. con questi dati chiusura del settembre a -11,4 cents di dollaro per bushel.

Calo della produzione di grano della EU, ma ampiamente previsto: 137,50 milioni di tonnellate contro 145 di luglio e le 151 della precedente campagna. Raccolti invariati da luglio per Ucraina, Australia e addirittura un milione di tonnellate in più per la Russia: 68 contro 67 ma non dobbiamo dimenticarci che erano 85 della campagna precedente. Questi dati hanno rallentato la “fuga” del grano, chiusura del settembre a – 17,6 cents di dollaro per bushel

Dati di non facile commento anche perché le attese erano diverse, con un grano che poteva e doveva sostenere tutto. Oggi infatti i mercati mostrano  segnali di incertezza. E’ presto per trarre delle considerazioni mentre è opportuno porre l’attenzione sul cambio tra Dollaro ed Euro.

Le principali borse contrattazioni e borse merci sono chiuse.

I problemi per la corrente e prossima settimana sono riconducibili a reperibilità di merci e di logistica.

Per il mercato delle bioenergie si segnala ancora difficoltà a fissare i prezzi dei trinciati e dei pastoni. Sono stati registrati affari di mais verde in piedi in campo da 35 a 40€ / tonnellata con trincia a carico dell’acquirente, e mais verde base 30% di umidità a 145€ tonnellata partenza dal punto di raccolta in provincia di Lodi.

Da come va la campagna maidicola non dovrebbero esserci problematiche di Aflatossina B1 quindi … “a buon intenditor poche parole”

Indicatori internazionali 13 agosto 2018
l’Indice dei noli è sceso leggermente sino a 1691 punti, il petrolio è fermo attorno a 67,00$/bar. e l’indice di cambio €/$ segna 1,13833

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