La Spergola mette le scarpe da corsa ai piedi

Ed ecco che anche l’ennesimo tabù è stato sfatato, quello dello sport legato al vino, un legame che ha visto come protagonisti la Spergola, il bianco reggiano per eccellenza di Reggio Emilia e la corsa, oggi entrambi molto di tendenza soprattutto fra i giovanissimi.

da L’Equilibrista Arceto (RE) 12 ottobre 2018 –
Ed è così che Sabato pomeriggio 6 Ottobre presso la Cantina di Arceto, nella verdeggiante pedecollina di Reggio Emilia, si è corsa la prima edizione della Spergolarun 2018, una corsa non competitiva sviluppata su due percorsi da 3 e 9 km.

L’evento è stato organizzato da Associazione Italiana Sommelier Reggio Emilia ed Emilia Wine, con il patrocinio del Comune di Scandiano. Nonostante l’abbondante pioggia caduta durante tutta la giornata di Sabato, si sono presentati al nastro di partenza ben 375 atleti, confermando quanto il movimento della Spergola sia davvero in fase di totale espansione ormai, dettando una vera e propria moda tanto che si registrano picchi altissimi di consenso del vitigno reggiano e soprattutto un ottimo trend per i giovanissimi che si affacciano al vino, sempre con più entusiasmo e professionalità.

Gli atleti si sono cimentati nei due suggestivi percorsi sviluppati attorno alla Cantina di Arceto appunto, fra le rigogliose vigne ed i profumati noceti circostanti, segnando anche una nuova interpretazione dello sport all’aria aperta opposto agli ultimi degli anni novanta che volevano le persone intrappolate in strutture ad ampie vetrate e bombardati da musica e ritmi frenetici. Ne è testimonianza anche la famosissima FarmRun, vera e propria corsa competitiva su terreni sterrati nella vicina Parma.

“Come prima edizione siamo molto soddisfatti per la massiccia partecipazione e della buona riuscita dell’evento, considerate soprattutto le svavorevoli condizioni meteo che ci hanno indubbiamente condizionato e pertanto ringrazio davvero tutti coloro si sono presentati ed hanno reso possibile la giornata”, ha affermato il Delegato di AIS Reggio Emilia Gaetano Palombella.

Ma il movimento adesso non si fermerà certo qui, tanto che sono già in programma eventi competitivi per l’anno venturo tanto la richiesta e la voglia di fare sia tanta, infatti le persone hanno già manifestato interesse e soprattutto simpatia per questo vitigno così locale e così vicino alle tradizioni.

 

Torna su