Cereali e dintorni. 1° gennaio col “riso” in bocca…

Finalmente una buona notizia sul fronte commerciale e in particolare sulla annosa questione del divieto di importazione di riso dagli Stati Uniti imposto dal governo cinese.

di Mario Boggini e Virgilio – Milano, 01 gennaio 2019 – Lo scorso venerdi, il mercato ha ricevuto una notizia attesa da molto tempo:

“ ….la Cina ha cancellato la proibizione dell’importazione di riso dagli USA, cosa che datava da anni e anni, da questa notizia la generalità degli operatori ha tratto la conclusione che la “tensione” USA/Cina sulla questione dazi si sia effettivamente allentata. Gli aumenti di venerdì del seme di soia della farina, dell’olio e del mais hanno tutti all’origine questa spiegazione.

SEMI gennaio 882,6 (+13,6) mar 895,4 (+12) maggio 908,2 (+12,6)

FARINA gennaio 308,9 (+5) marzo313 (+4,7) maggio 316,3 (+4,6)

OLIO gennaio 27,52 (+0,17) mar zo27,84 (+0,19) maggio 28,10 (+0,20)

CORN marzo 375,4 (+1) maggio 383,2 (+2) luglio 390,4 (+1)

GRANO marzo 510.4 (+0,4) maggio 517,6 (0) luglio 525,6 (0)

A fronte di tale importante notizia tutti i prezzi, rispetto a venerdì mattina, medio pomeriggio, sono ben tenuti in zona rincaro e il mercato telematico dà segnali di crescita.

Sul mercato interno occorre constatare che la logistica è praticamente  assente in questa settimana, e i problemi si riscontrano sia su gomma che su rotaia. All’estero si tornerà prossimi alla normalità solo dopo il 10 gennaio mentre in Italia l’epifania dovrebbe portar via anche i problemi di logistica.

Indicatori internazionali 01 gennaio 2019
l’Indice dei noli è sceso sino a 1271 punti, il petrolio è sceso sotto soglia 46$  e l’indice di cambio €/$ segna 1,14456

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