Ma che simpatiche canaglie son questi splendidi alleati!

Uemanoidi pentiti, Euroinomani in crisi d’astinenza prossima futura o astuti giocatori d’azzardo nemmeno capaci di barare?

 di Lamberto Colla Parma  20 gennaio 2019 –

Sino a ieri ci hanno strapazzati gli “zebedei”  per 0,2 punti percentuali di rapporto debito/Pil e oggi, d’improvviso, nel giorno della ricorrenza  del “ventennio” dall’introduzione della moneta unica, il presidente uscente della Commissione Europea Jean-Claude Juncker, probabilmente in uno di quei rari momenti di libertà dagli spiriti, annuncia al mondo intero di avere sbagliato con l’austerity, di aver sbagliato a seguire le indicazioni del FMI (Fondo Monetario Internazionale) guidato dal 2011 dalla spavalda sempre sorridente Christine Lagarde che sostituì il connazionale (francese ovviamente) Dominique Strauss-Kahn, costretto a lasciare notte tempo l’incarico perché coinvolto in uno scandalo sessuale negli USA dove era ospite,  e di essere stati poco solidali con i Paesi in crisi, Grecia soprattutto.

Uemanoidi pentiti o schiavi del new liberalism che si vogliono pulire la coscienza in prossimità della loro morte politica?

E’ tardi per il pentimento e è tardi per una assoluzione.

Troppe le vittime di questo incontrollato sistema economico posto a capo della vita sociale. Troppe le imprese che sono morte e troppi i suicidi che ne sono derivati.

Una intera classe, la middle class o borghesia come la si voglia intendere è stata alienata, e  le loro ricchezze, costruite col sudore del lavoro, travasate verso le alte classi sociali, arricchendo ancor più i pochi e arricchendo in basso solo il numero dei poveri e degli indigenti.

Troppo tardi per un perdono perché con il loro comportamento hanno distrutto l’Europa dei popoli, quella sulla quale tutti noi avevamo puntato. I padri fondatori nella speranza che l’Europa abbandonasse le rivalità e quindi le guerre, i sessantenni (all’epoca baldanzosi quarantenni) lo sostenevamo nella speranza di lasciare un mondo migliore ai loro figli e questi ultimi invece, i millennials o Generazione Y, nella speranza di vivere e calpestare il mondo intero come in una meravigliosa Babele.

E invece eccoci qui, con il mondo in fiamme nello scontro epocale tra ricchi e poveri, cristiani e musulmani, schiavi del petrolio e sommersi dai rifiuti, obbligati a ascoltare le prediche dei “benpensanti” incapaci di fare una “O” col bicchiere, pecoroni illusi capaci solo di consegnarci ai “terrapiattisti”.

Grazie Junker & C., avete portato rabbia tra i popoli e l’ignoranza al potere.  Ora potete salire in alto col vostro spirito diVino e nebulizzarvi in attesa del giudizio, degli uomini prima e Divino poi.

https://youtu.be/5rmhJifrP6s

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(Foto interne tratte da Presidenza del Consiglio G7 Canada)

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