Confcooperative Parma – la nuova legge Sabatini è stata nuovamente finanziata

Confcooperative Parma informa che dal 7 febbraio riapre lo sportello per la presentazione delle domande per gli incentivi alle imprese previsti dalla “Nuova Sabatini”.

Sono 480 milioni di euro le risorse finanziate con la legge di bilancio 2019 per continuare ad agevolare le piccole e medie imprese che intendono investire in beni strumentali.

La misura ha infatti l’obiettivo di incentivare la manifattura digitale e incrementare l’innovazione e l’efficienza del sistema imprenditoriale tramite l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature.

La “Nuova Sabatini” – introdotta nel 2013 – è stata in questi anni un importante strumento agevolativo per l’ammodernamento e la crescita del sistema produttivo italiano. Finora sono state oltre 63 mila le domande presentate dalle piccole e medie imprese, per un ammontare di contributo concesso superiore a un miliardo di euro.

Per maggiori delucidazioni Confcooperative Parma invita a contattare gli uffici che potranno forne maggiori approfondimenti o l’eventuale assistenza tecnica: Simone Taddei taddei.s@confcooperative.it  Tel. 0521 942635

Beneficiari
Possono beneficiare dell’agevolazione le micro, piccole e medie imprese (PMI) che alla data di presentazione
della domanda:
– sono regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese o nel Registro delle imprese di pesca;
– sono nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non sono in liquidazione volontaria o sottoposte a
procedure concorsuali;
– non rientrano tra i soggetti che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un
conto bloccato, gli aiuti considerati illegali o incompatibili dalla Commissione Europea;
– non si trovano in condizioni tali da risultare imprese in difficoltà;
– hanno sede in uno Stato Membro purché provvedano all’apertura di una sede operativa in Italia entro il
termine previsto per l’ultimazione dell’investimento.
Sono ammessi tutti i settori produttivi, inclusi agricoltura e pesca, ad eccezione dei seguenti:
– attività finanziarie e assicurative;
– attività connesse all’esportazione e per gli interventi subordinati all’impiego preferenziale di prodotti
interni rispetto ai prodotti di importazione.

Per scaricare la circolare in pdf clicca qui

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