Pericolo acqua alta a New York

Gli eventi atmosferici che fino a pochi anni fa si realizzavano una volta ogni cento anni torneranno ogni vent’anniNEW YORK (Stati Uniti) – Il surriscaldamento della Terra fa espandere la massa oceanica e regala maggior vigore agli uragani. In futuro, secondo le ipotesi di alcuni scienziati, gli uragani potranno formarsi sempre più a nord, arrivando a toccare New York. La Grande Mela andrà incontro a vere e proprie inondazioni poiché il livello del mare crescerà a ritmo galoppante e ogni 4 anni circa si verificheranno alluvioni apocalittiche.

Unica soluzione è rappresentata dalla ritirata della vita umana dalle zone pianeggianti, poiché qualsiasi soluzione tecnica di controllo della acque è di impossibile realizzazione in una città così affollata e vecchia in termini di infrastrutture. Questo è il verdetto del Goddard Institute for Space Studies (Giss), che ha studiato le correlazioni tra riscaldamento globale ed eventi atmosferici.

C’ERA UNA VOLTA – Un tempo certi fenomeni naturali si verificavano circa ogni 100 anni, ora ogni venti.

Colpa dell’uomo, e madre Natura si ribella. Il panorama delineato dagli esperti del Giss è catastrofico e riguarda anche stati ecologicamente corretti, come la California. Non esiste una muraglia forte abbastanza da respingere l’invasione delle acque e il livello dell’oceano continuerà a salire inesorabilmente. Del resto già prima di Katrina il Dipartimento di protezione ambientale di New York aveva istituito una task force proprio per monitorare gli effetti del cambiamento climatico sull’ambiente nel lungo periodo.

Secondo Klaus Jacob, autore di numerosi scritti sulla vulnerabilità di New York, la Grande Mela è in pericolo, poiché la maggior parte della città è appena a 2,90 metri sopra il livello del mare e dunque sarebbe sufficiente un uragano di terza categoria per causare un’inondazione.

redazione ECplanet

Data articolo: Ottobre 2007

Fonte: Hobby Meteo

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