PRODOTTI IGP E DOP

Emilia Romagna

Dop:

  • ACETO BALSAMICO TRADIZIONALE DI MODENA DOP

L’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena é un condimento ottenuto esclusivamente da mosto d’uva cotto, senza alcuna aggiunta di sostanze aromatiche. Deve essere ottenuto da mosti di uve provenienti dai vigneti composti in tutto o in parte dai seguenti vitigni: Lambrusco (tutte le varietà e cloni); Ancellotta, Trebbiano (tutte le varietà e cloni); Sauvignon, Sgavetta, Berzemino, Occhio di Gatta. Ha un colore bruno scuro carico e lucente, un profumo caratteristico penetrante di gradevole ed armonica acidità, una densità sciropposa. Il sapore è dolce e agro, ben equilibrato. Il prodotto viene commercializzato attraverso contenitori unici nella forma in grado di assicurare la conservazione della qualità, con specifiche caratteristiche tecniche. Ed inoltre è vietato riportare nell’etichetta l’anno di produzione. L’Aceto Tradizionale di Modena può essere contraddistinto dalla dicitura “extravecchio” quando l’invecchiamento è superiore a 25 anni.

Zone di Produzione: Territorio amministrativo della provincia di Modena.

Organismo Produttori: Consorzio tutela aceto balsamico tradizionale di Modena

 

  • ACETO BALSAMICO TRADIZIONALE DI REGGIO EMILIA DOP

L’Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia si ottiene tramite semplice fermentazione zuccherina ed acetica di mosto cotto, con un successivo invecchiamento che si protrae dentro batterie di botti di legni differenti per un lungo periodo di tempo, in ogni caso mai inferiore a 12 anni. L’Aceto Balsamico tradizionale di Reggio Emilia ha un colore bruno scuro, limpido, lucente, una densità apprezzabile e di scorrevole sciropposità, un profumo penetrante e persistente, fragrante con gradevole acidità e un bouquet caratteristico anche in relazione ai legni utilizzati. Il sapore è dolce e agro ben amalgamato, di apprezzabile acidità. Il prodotto viene commercializzato attraverso contenitori unici nella forma in grado di assicurare la conservazione della qualità, con specifiche caratteristiche tecniche. Ed inoltre è vietato riportare nell’etichetta l’anno di produzione. L’Aceto Tradizionale di Reggio Emilia può essere contraddistinto dalla dicitura “extravecchio” quando l’invecchiamento è superiore a 25 anni.

Zone di Produzione: Territorio amministrativo della provincia di Reggio Emilia.

Organismo Produttori: Consorzio produttori aceto balsamico tradizionale di Reggio Emilia

 

  • COPPA PIACENTINA DOP

La Coppa Piacentina si prepara utilizzando i muscoli del collo, con un processo produttivo per molti aspetti simile a quello del prosciutto crudo. Può essere insaccata nella vescica di maiale o nell’intestino del manzo. Ha una forma cilindrica, lievemente assottigliata alle estremità, di consistenza compatta, non elastica. Al taglio, la fetta si presenta omogenea, di colore rosso, inframmezzata da grasso di colore bianco rosato. È tra i salumi più nutrienti, con un profumo dolce. Il gusto morbido e pastoso ed il sapore delicato si affinano man mano che procede la maturazione.

Zone di Produzione: Territorio della provincia di Piacenza.

Organismo Produttori: Consorzio salumi tipici piacentini

 

  • CULATELLO DI ZIBELLO DOP

Il Culatello di Zibello è un prodotto di salumeria dalla caratteristica forma a pera, con leggero strato di grasso nella parte convessa, imbrigliato in giri di spago tali da formare una sorta di rete a maglie larghe. Al taglio le fette devono avere un colore rosso uniforme con grasso intramuscolare di colore bianco. Il profumo è intenso e caratteristico, il gusto è tipico, dolce e delicato. Queste caratteristiche uniche dovute prima di tutto alla stagionatura che avviene nell’abiente umido della Bassa Parmense, a pochi chilometri dal fiume Po e dalle sue fitte nebbie.

Zone di Produzione: L’elaborazione deve aver luogo nei comuni di Polesine, Busseto, Zibello, Soragna, Roccabianca, San Secondo, Sissa e Colorno, in provincia di Parma.

Organismo Produttori: NdS

 

  • GRANA PADANO DOP

Il Grana Padano accompagna dall’anno Mille lo sviluppo della cultura e delle tradizioni agro-alimentari, insieme all’evoluzione dell’intera industria lattiero-casearia. Il Grana Padano è un formaggio semigrasso a pasta dura prodotto con latte di vacca, a lenta stagionatura. Ha forma cilindrica, una crosta dura, spessa, liscia e cerosa, di colore giallo scuro ed una pasta finemente granulosa, di colore bianco o paglierino. Se tagliato, si divide a scaglie. Il gusto è fragrante e delicato. Può essere usato sia come formaggio da tavola che da grattugia. Il Grana Padano può essere presentato al commercio in forma intera, con le seguenti caratteristiche: diametro compreso tra 35 e 40 cm, altezza dello scalzo tra i 18 e i 25 cm, peso tra i 24 e i 40 kg; mentre la tipologia grattugiato ha le seguenti caratteristiche: umidità non inferiore al 25% e non superiore al 35%, particelle con diametro inferiore a 0,5 mm. Per il confezionamento delle forme Grana Padano Dop si prevedono i seguenti contrassegni: 1- sulle forme tipologia “GRANA PADANO” marchiatura a freddo del marchio d’origine con le parole “GRANA PADANO”, la dicitura Dop e il numero di matricola del caseificio; 2- per la tipologia “TRENTINGRANA” la dicitura “TRENTINO”, la dicitura Dop e il marchio d’origine; 3- per la categoria “GRANA PADANO RISERVA” viene apposto un secondo marchio a fuoco con le parole “RISERVA OLTRE 20 MESI”. Per la commercializzazione delle confezioni deve essere apposto il logo “GRANA PADANO” e per la categoria oltre 16 mesi viene apposta la dicitura “OLTRE 16 MESI”.

Zone di Produzione: territorio delle province di Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Novara, Torino, Verbania, Vercelli, Bergamo, Brescia, Como, Lecco, Lodi, Cremona, Mantova a sinistra del Po, Milano, Pavia, Sondrio, Varese, Trento, Padova, Rovigo, Treviso, Venezia, Verona, Vicenza, Bologna a destra del fiume Reno, Ferrara, Forlì, Piacenza, Rimini e Ravenna.

Organismo Produttori: Consorzio per la tutela del formaggio Grana Padano

 

  • OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA BRISIGHELLA  DOP

L’olio d’oliva Brisighella ha un’acidità massima dello 0,50%, presenta un colore verde intenso con note giallo dorate ed un odore fruttato di media intensità. Il sapore è fruttato, con una leggera sensazione di amaro e una media sensazione di piccante. Deve essere ottenuto dalla varietà di olivo “Nostrana di Brisighella” presente negli oliveti in misura non inferiore al 90%. L’Olio ExtraVergine Brisighella, ai fini dell’immissione al consumo, deve essere confezionato in recipienti in vetro scuro delle seguenti quantità, espresse in grammi o in millilitri: 100, 250, 500, 750, 1000, 1500, 2000, 5000. Sull’etichetta deve figurare il nome della denominazione di origine controllata “Brisighella” e l’annata di produzione delle olive da cui l’olio è ottenuto.

Zone di Produzione: Alcuni comuni in provincia di Ravenna e Forlì: Brisighella, Faenza, Riolo Terme, Casola Valsenio, Modigliana.

Organismo Produttori: c.a.b. coop. agricola brisighellese olio extravergine di oliva brisighella

  • OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA COLLINE DI ROMAGNA  DOP

L’olio extravergine di oliva Colline di Romagna presenta un’acidità totale massima dello 0,50%, si presenta con un colore verde intenso con calde note giallo dorate, un odore fruttato di leggera o media intensità, un sapore fruttato con lieve sensazione di amaro e/o piccante. E’ ottenuto dalle varietà di olive Correggiolo nella misura minima del 60% e Leccino nella misura massima del40%. L’ olio Colline di Romagna è immesso al consumo in recipienti preconfezionati con la seguente capienza espressa in litri: 0,10-0,25-0,50-0,75-1,00-2,00-3,00-5,00. Sull’etichetta devono comparire la denominazione di origine protetta “Colline di Romagna” e l’annata di produzione delle olive da cui è ottenuto l’ olio; è consentito l’uso di nomi, ragioni sociali e marchi privati.

Zone di Produzione Alcuni comuni nella provincia di Rimini: Coriano, Gemmano, Mondaino, Monte Colombo, Montefiore Conca, Montegridolfo, Montescudo, Morcaino di Romagna, Poggio Berni, Saludecio, San Giovanni in Marignano, San Clemente, Torriana, Verucchio, Misano Adriatico, Rimini, Santarcangelo di Romagna e nella provincia di Forlì-Cesena: Borghi, Castrocaro Terme e Terra del Sole, Civitella di Romagna, Dovadola, Meldola. Mercato Saraceno, Montiano, Predappio, Rocca San Casciano, Roncofreddo e Sogliano al Rubicone, Bertinoro, Cesena, Forlì, Forlimpopoli, Longiano, Savignano sul Rubiconde.

Organismo Produttori: arpo – associazione regionale produttori olivicoli olio extravergine colline di romagna

  • PANCETTA PIACENTINA DOP

La Pancetta Piacentina ha forma cilindrica, un colore rosso inframmezzato dal bianco delle parti grasse; il profumo è gradevole, piuttosto dolce, lievemente speziato, il sapore è dolce e saporito. La dolcezza e la morbidezza caratteristiche della Pancetta Piacentina derivano dalle particolari condizioni ambientali della zona di produzione, dove le valli boscose e temperate permettono al prodotto di stagionare gradualmente.

Zone di Produzione: L’intero territorio della provincia di Piacenza.

Organismo Produttori: consorzio salumi tipici piacentini

  • PARMIGIANO REGGIANO DOP

Il Parmigiano Reggiano è un formaggio semi-grasso a pasta dura, prodotto con latte di vacca crudo. Le forme sono cilindriche, la crosta è di colore giallo dorato e leggermente oleata, la pasta interna ha un colore da leggermente paglierino a paglierino, e la sua struttura è minutamente granulosa, con frattura a scaglia. L’aroma e il sapore della pasta sono estremamente caratteristici, fragranti, delicati, gustosi, ma non piccanti. Può essere utilizzato sia come formaggio da tavola sia nelle preparazioni gastronomiche come formaggio grattugiato.

Zone di Produzione: territorio delle province di Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna alla sinistra del fiume Reno e Mantova alla destra del fiume Po.

Organismo Produttori: dipartimento controllo qualita’ parmigiano reggiano s.c.a.r.l.

 

  • PROSCIUTTO DI MODENA DOP

Il Prosciutto di Modena ha forma di pera, un sapore saporito, ma più dolce che salato.Le cosce del suino, infatti, vengono lungamente massaggiate con dosi di sale proporzionato al peso delle stesse, dopo di che vengono lavate, asciugate e riposte a stagionare. Al taglio si presenta di colore rosso vivo ed ha un profumo dolce e intenso. Il territorio appenninico dove il Prosciutto di Modena è prodotto, grazie al microclima salubre e allo scarso livello di umidità, favorisce il raggiungimento di un elevato standard qualitativo della stagionatura del prodotto, prolungata per almeno 12 mesi.

Zone di Produzione: Ottenuto esclusivamente dalla coscia fresca di suini nati, allevati, e macellati nelle seguenti regioni: Emilia Romagna, Veneto, Lombardia, Piemonte, Molise, Umbria, Toscana, Marche, Abruzzo, Lazio, Friuli Venezia Giulia. La lavorazione delle cosce dei suini avviene esclusivamente nella provincia di Modena

Organismo Produttori: consorzio del prosciutto di modena

 

  • SALAMINI ITALIANI ALLA CACCIATORA DOP

Si chiamano cacciatori o cacciatorini i salami di piccola taglia ( peso massimo 500 grammi), asciutti e compatti, caratterizzati da un colore rosso rubino, nei quali i granelli di lardo sono distribuiti in maniera uniforme. I Salamini Italiani alla Cacciatora hanno forma cilindrica, sono compatti ed omogenei, di consistenza non elastica. Risultano dolci e molto delicati all’assaggio. Questo prodotto deve il suo nome all’antica consuetudine dei cacciatori di portare con sé, nelle loro sacche, salami di dimensioni ridotte.

Zone di Produzione: Intero territorio delle regioni Friuli Venezia Giulia, Veneto, Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna, Umbria, Toscana, Marche, Abruzzo, Lazio e Molise.

Organismo Produttori: consorzio salamini italiani alla cacciatora

 

  • SALAME PIACENTINO DOP

Il Salame Piacentino è di forma cilindrica e pezzature di varia grandezza. E’ prodotto con parti magre e grasse (circa il 15%) del maiale macinate e condite con sale, pepe, aglio, vino e zucchero. L’impasto viene poi messo nel budello naturale e lo si pone a stagionare. Al taglio il colore della fetta è rosso vivo inframezzato da lenticelle bianche di grasso. Il sapore è dolce e delicato, l’aroma è fragrante e caratteristico, strettamente condizionato dal periodo di stagionatura.

Zone di Produzione: Territorio della provincia di Piacenza, limitatamente alle aree ad altitudine non superiore ai 900 metri.

Organismo Produttori: Consorzio salumi tipici piacentini

  • PROVOLONE VALPADANA DOP

IL PROVOLONE VALPADANA È UN FORMAGGIO semiduro a pasta filata prodotto con latte di vacca intero in due tipologie: dolce e piccante. La sua forma può essere a salame, a melone, tronco-conica o a pera. La crosta si presenta liscia, sottile, di colore giallo chiaro, dorato, talvolta giallo bruno, mentre la pasta ha un colore giallo paglierino, è generalmente compatta e puo’ presentare una leggera occhiatura. La varietà dolce ha sapore delicato, quella piccante un sapore più deciso.

Zone di Produzione: Regione Lombardia: l’intero territorio amministrativo delle province di Cremona e Brescia. I seguenti comuni: Torre Pallavicina, Pumenengo, Calcio, Romano di Lombardia, Fontanella, Barbata, Antegnate, Martinengo, Covo, Calcinate, Bolgare, Telgate, Cividate al Piano, Mormico al Serio, Polosco, Carobbio degli Angeli, Chiuduno, Pagazzano e Calvenzano (provincia di Bergamo). I seguenti comuni: Asola, Acquanegra sul Chiese, Casalmoro, Canneto sull’Oglio, Casalromano, Bozzolo, Rivarolo Mantovano e Roverbella (provincia di Mantova). I seguenti comuni: San Rocco al Porto, Caselle Landi, Castelnuovo Bocca d’Adda, Guardamiglio, Santo Stefano Lodigiano, Corno Giovane, Corno Vecchio, Meleti, Maccastorna, Senna Lodigiana, Somaglia, Fombio, San Fiorano, Maleo, Codogno, Cavacurta, Camairago, Castiglione d’Adda, Bertonico, Terranova dei Passerini, Casalpusterlengo, Ospedaletto Lodigiano, Orio Litta, Livraga, Brembio, Turano Lodigiano, Secugnago, Borghetto Lodigiano, Ossago Lodigiano, Villanova del Sillaro, Mairago, Cavenago d’Adda, San Martino in Strada, Massalengo, Pieve Fissiraga, Conegliano Laudese, Lodi, Corte Palasio, Crespiatica, Abbadia Cerreto, Boffalora d’Adda (provincia di Lodi). Regione Veneto: l’intero territorio amministrativo delle province di Verona, Vicenza, Rovigo e Padova. Regione Emilia-Romagna: l’intero territorio amministrativo della provincia di Piacenza. Provincia autonoma di Trento: i comuni di Ala, Avio, Besanello, Brentonico, Bieggio Superiore ed Inferiore, Calliano, Folgaria, Isera, Lomaso, Mori, Ronzo Chienis, Rovereto, Trambileno, Vallarsa, Volano, Arco, Dro, Molina di Ledro, Nago, Riva del Garda, Terragnolo, Pomarolo, Villa Lagarina, Aldeno, Trento, Cimone, Garnica, Terlago, Vezzano, Padergnone, Calavino, Lasino, Cavedine, Drena, Tenno, Fiave’, Grigno, Cinte Tesino, Castello Tesino, Pieve Tesino, Ospedaletto, Ivano Fracena, Strigno, Samone, Bieno, Spera, Scurelle, Carzano, Villagnedo, Castelnuovo, Telve, Telve di Sopra, Torcegno, Ronchi, Borgo, Roncegno, Novaledo, Levico, Vignola Falesina, Frassilongo, Fierozzo, Palu’ del Fersina, S. Orsola, Bedollo, Balsega di Pine’, Fornace, Civezzano, Pergine, Tenna, Bosentino, Vigolo Vattaro, Vattaro, Calceranica, Caldonazzo, Centa, Lavarone, Luserna.

Organismo Produttori Consorzio tutela provolone valpadana

 

  • PROSCIUTTO DI PARMA DOP

Prosciutto di Parma ha forma tondeggiante, la parte del taglio, effettuato per separare la coscia dall’animale, viene protetta da un sottile strato di sugna costituito da un impasto di grasso animale e sale e, eventualmente, pepe e farina di riso. Tutto il resto è ricoperto dalla cotenna. Una volta affettato, il prosciutto presenta un bel colore rosa intenso e un bordo di grasso bianco. Il gusto è dolce e delicato, poco salato e con aroma fragrante e caratteristico.

Zona di produzione: territorio della provincia di Parma posto a Sud della via Emilia, delimitato ad est dal corso del fiume Enza e ad Ovest dal corso del torrente Stirone. Zona di produzione materia prima: il territorio amministrativo delle seguenti Regioni: Emilia-Romagna, Veneto, Lombardia, Piemonte, Molise, Umbria, Toscana, Marche, Abruzzo e Lazio.

Organismo Produttori nds

 

IGP:

  • ASPARAGO VERDE DI ALTEDO IGP

L’ Asparago Verde di Altedo è caratterizzato da turioni freschi di aspetto, sani, privi di umidità esterna e di odori e sapori estranei (a seguito di fermentazioni o per presenza di muffe). Inoltre i turioni non devono essere né vuoti né spaccati ma ben formati e con l’apice serrato. L’Indicazione Geografica Protetta “Asparago Verde di Altedo” è riservata ai turioni classificati nelle seguenti due categorie, aventi le relative caratteristiche previste dalla normativa Comunitaria sulla commercializzazione degli asparagi : “categoria Extra” e “categoria I”.

Zona di produzione: seguenti comuni della provincia di Bologna: Anzola dell’Emilia, Argelato, Bologna, Budrio, Baricella, Bentivoglio, Calderara di Reno, Crevalcore, Castello d’Argile, Castelmaggiore, Castel San Pietro Terme, Castenaso, Castelguelfo, Dozza, Galliera, Granarolo dell’Emilia, Imola, Malalbergo, Medicina, Minerbio, Molinella, Mordano, Ozzano dell’Emilia, Pieve di Cento, Sala Bolognese, Sant’Agata Bolognese, San Giovanni Persiceto, San Giorgio di Piano, San Lazzaro di Savena, San Pietro in Casale. I seguenti comuni della Provincia di Ferrara: Argenta, Berra, Bondeno, Cento, Codigoro, Comacchio, Copparo, Ferrara, Formignana, Goro, Iolanda di Savoia, Lagosanto, Masi Torello, Mesola, Mirabello, Migliaro, Migliarino, Massafiscaglia, Ostellato, Portomaggiore, Poggio Renatico, Ro, Sant’Agostino, Tresigallo, Vigarano Mainarda, Voghiera.

Organismo Produttori: Cons.tutela asparago verde di Altedo

  • COPPIA FERRARESE IGP

La caratteristica che rende veramente unica la Coppia Ferrarese è la forma: e’ formata da due pezzi di pasta legati assieme a forma di nastro nel corpo centrale. Questo assomiglia a quattro piccole dune e le quattro estremità sono come dei cornetti ritorti, detti crustin. La crosta è dura, liscia, dorata, con venature bianche; l’interno è compatto. Ogni forma ha un peso tra gli 80 e i 250 grammi, un odore penetrante e appetitoso, un sapore sapido e gustoso.

Zona di produzione: Intero territorio della provincia di Ferrara.

Organismo Produttori associazione valorizzazione pane tipico ferrarese coppia ferrarese

 

  • COTECHINO MODENA IGP

Il Cotechino di Modena è un salume costituito da una miscela di carni suine (spalla, collo, garretto e guancia) condito con sale, pepe, chiodi di garofano e cannella, insaccata nel budello. Ha forma cilindrica, deve essere facilmente affettabile e al taglio le fette si devono presentare compatte, con granulometria uniforme. Ha colore roseo tendente al rosso non uniforme, una consistenza soda ed omogenea e gusto tipico.

Zona di produzione: Intero territorio delle province di Modena, Ferrara, Ravenna, Rimini, Forlì, Bologna, Reggio Emilia, Parma, Piacenza, Cremona, Lodi, Pavia, Milano, Varese, Como, Lecco, Bergamo, Brescia, Mantova, Verona e Rovigo.

Organismo Produttori Consorzio zampone di Modena e cotechino di Modena

 

  • FUNGO DI BORGOTARO IGP

Aestivalis, o “rosso” , ha un cappello di colore dal nocciola al bruno-castano, il gambo di colore chiaro. E’ presente per lo più nei castagneti, da maggio a settembre. Il Boletus Pinophilus, o “moro” ha un cappello che va dal granata al bruno-rossiccio, il gambo massiccio. La forma estiva cresce nei castagneti, quella autunnale nelle faggete e nelle abetine. Il Boletus Aereus o “magnan” ha un cappello bronzeo-ramato, gambo sodo di colore bruno-ocra. Cresce nei querceti e castagneti da luglio a settembre. Infine il Boletus Edulis o “fungo del freddo” ha un cappello glabro e opaco, con una colorazione che varia dal bianco-crema al bruno-castano, gambo sodo. E’ presente per lo più nei boschi di faggio e di castagno, da fine settembre alla prima neve

Zona di produzione del “Fungo di Borgotaro” comprende il territorio idoneo dei comuni di Borgotaro ed Albareto in provincia di Parma ed il comune di Pontremoli in provincia di Massa carrara.

Organismo Produttori Consorzio fungo di Borgotaro

 

  • MARRONE DI CASTEL DEL RIO IGP

Marrone di Castel del Rio è di pezzatura medio-grossa e ha una forma prevalentemente ellissoidale, con apice poco pronunciata. Ha una faccia laterale tendenzialmente piatta, l’altra marcatamente convessa. La buccia, sottile e di colore bruno rossiccio, con striature rilevate e più scure, è facilmente staccabile dalla pellicina di colore camoscio. Il seme, di solito uno per frutto, ha una polpa bianca e croccante, con un gusto dolce e profumato, che racchiude ed esalta gli aromi e i sapori del bosco

Zona di produzione Alta Valle del Santerno.

Organismo Produttori Consorzio castanicoltori castel del rio

 

  • MORTADELLA BOLOGNA IGP

La Mortadella Bologna è un insaccato cotto di puro suino, dalla forma cilindrica od ovale. Per la sua preparazione vengono impiegati carne e lardelli di alta qualità, ben triturati in modo da ottenere una pasta fine. Al taglio, la superficie si presenta vellutata e di colore rosa vivo uniforme, con quadrettature bianco-perlacee di tessuto adiposo. Il sapore è pieno e ben equilibrato, grazie alla presenza di pezzetti di grasso della gola del suino che le conferiscono una maggiore dolcezza. Il profumo è particolare, aromatico e leggermente speziato.

Zona di produzione Comprende il territorio delle seguenti Regioni: Emilia Romagna, Piemonte, Lombardia, Veneto, provincia di Trento, Toscana, Marche e Lazio.

Organismo Produttori nds

 

  • PERA DELL’EMILIA ROMAGNA IGP

La Pera dell’Emilia Romagna è ottenuta dalle varietà: Abate Fetel, Cascade, Conference, Decana del Comizio, Kaiser, Max Red Bartlett, Passa Crassana, Williams. Le pere della varietà Abate Fetel hanno la buccia verde chiaro-giallastra con rugginosità intorno al peduncolo ed un sapore dolce. La varietà Conference è verde giallastra, con rugginosità diffusa e sapore dolce; la pera della varietà Decana del Comizio è liscia, di colore verde chiaro-giallastro spesso colorato di rosa dalla parte del sole, con rugginosità sparsa e dal sapore dolce aromatico; la pera Kaiser possiede una buccia ruvida e rugginosa ed una polpa fine e succosa, fondente e di buon sapore. Infine, le varietà William e Max Red Bartlett hanno una buccia liscia, un colore di fondo giallo più o meno ricoperto da sovracolore rosato o rosso vivo, a volte striato ed un sapore dolce-aromatico.

Zona di produzione Numerosi comuni in provincia di Bologna, Modena, Reggio Emilia, Ferrara e Ravenna

Organismo Produttori Consorzio tutela pera igp emilia romagna

 

  • PESCA E NETTARINA DI ROMAGNA IGP

La Pesca e la Nettarina di Romagna possono essere sia a polpa gialla sia a polpa bianca. La nettarina, a differenza della pesca, presenta la superficie della buccia completamente glabra, fattore che la rende liscia e particolarmente luminosa, con un colore rosso caratterizzato dalla presenza di sfumature gialle e arancioni. La loro polpa è dolce e succosa. Le zone di produzione sono caratterizzate dal tipico clima di pianura, influenzato dalla vicinanza del Mar Adriatico, con temperature medie più elevate rispetto al resto della Regione e assenza quasi totale di gelate primaverili, che potrebbero danneggiare seriamente i frutti.

Zona di produzione : seguenti comuni della provincia di Ferrara: Argenta, Cento, Codigoro, Massa Fiscaglia, Poggio, Renatico, Portomaggiore, S. Agostino, Tresigallo,Voghiera. I seguenti comuni della provincia di Bologna: Borgo Tossignano, Budrio, Casalfiumanese, Castelguelfo, Castenaso Fontanelice, Granarolo dell’Emilia, Imola Medicina, Minerbio, Molinella, Mordano. I seguenti comuni della provincia di Forlì: Bertinoro, Castrocaro Terme, Cesena, Cesenatico, Dovadola, Forlì, Forlimpopoli, Gambettola, Gatteo, Longiano, Meldola, Mercato Saraceno, Modigliana, Montiano, Predappio, Roncofreddo, Sant’Arcangelo, Savignano sul Rubicone, San Mauro Pascoli. I seguenti comuni della provincia di Ravenna: Alfonsine, Bagnacavallo, Bagnara, di Romagna, Brisighella, Casola, Valsenio, Castelbolognese, Cervia, Conselice, Cotignola, Faenza, Fusignano, Lugo, Massalombarda, Ravenna, Riolo Terme, Russi, S. Agata sul Santerno, Solaroro.
Organismo Produttori : nds

 

  • SALAME CREMONA IGP

Il Salame Cremona IGP è un salume prodotto con carne suina selezionata ed aromatizzata al sale e aglio pestato, insaccata in budelli naturali di suino, bovino, ovino od equino. Per la preparazione del Salame Cremona devono essere utilizzare esclusivamente carni ottenute da suini allevati nelle zone di produzione del Prosciutto di Parma e del Prosciutto di San Daniele. Il salame risulta estremamente aromatico e speziato, profumato e di un colore rosso intenso che sfumano, gradualmente, nel bianco delle parti adipose. Il prodotto ha una forma cilindrica con tratti irregolari e presenta una consistenza morbida. Le fette, al taglio, risultano compatte ed omogenee. La stagionatura del prodotto varia a seconda delle dimensioni e dura da un minimo di 5 settimane per la pezzatura piccola ad oltre 4 mesi per quella più grande, conservando sempre inalterate le caratteristiche di morbidezza e pastosità grazie anche al clima umido e poco ventilato, tipico del luogo di produzione.

Zona di produzione: Lombardia, Emilia Romagna, Piemonte

Organismo Produttori : Consorzio di Tutela del Salame Cremona

 

  • SCALOGNO DI ROMAGNA IGP

Lo scalogno è menzionato in numerose pubblicazioni sulla cultura, sin dall’epoca medievale. Lo Scalogno di Romagna presenta dei bulbi di forma regolare a fiaschetto, con buccia coriacea. La colorazione è di colore viola che sfuma nel bianco. Colorazione, profumi, sapori, aromaticità e finezza lo differenziano da tutte le altre varietà coltivate in altre regioni italiane e all’estero. Il sapore è assai più delicato di quello della cipolla e dell’aglio comuni, gustoso, aromatico, in grado di garantire al prodotto un ruolo gastronomico unico e particolare.

Zona di produzione: comprende la parte del territorio della regione Emilia Romagna atta alla coltivazione dell’Allium Ascalonicum. Interessa i seguenti Comuni: in provincia di Ravenna: Brisighella, Casola Valsenio, Castelbolognese, Faenza, Riolo Terme, Solarolo; in provincia di Forlì: Modigliana, Tredozio; in provincia di Bologna: Borgo Tossignano, Casalfiumanese, Castel del Rio, Castel Guelfo, Dozza, Fontanelice, Imola, Mordano.

Organismo Produttori : associazione turistica pro-loco riolo terme scalogno di romagna

 

  • ZAMPONE DI MODENA IGP

Lo Zampone di Modena è costituito da una miscela di carni suine insaccate nella cotenna dell’arto anteriore del suino. La forma è quella tipica della zampa anteriore del suino, comprensivo di tessuto cutaneo e falangi distali, legato all’estremità superiore. Si presenta di consistenza morbida e al taglio le fette sono compatte, di granulometria uniforme e colore roseo tendente al rosso . Il sapore è denso, forte, molto aromatico.

Zona di produzione Intero territorio delle seguenti province: Modena, Ferrara, Ravenna, Rimini, Forlì, Bologna, Reggio Emilia, Parma, Piacenza, Cremona, Lodi, Pavia, Milano, Varese, Como, Lecco, Bergamo, Brescia, Mantova, Verona e Rovigo

Organismo Produttori: Consorzio zampone di Modena e cotechino di Modena

 

  • VITELLONE BIANCO DELL’APPENNINO CENTRALE IGP

Possono utilizzare questa denominazione le carni provenienti da bovini, maschi e femmine, di razza Chianina, Marchigiana e Romagnola di età compresa fra i 12 ed i 24 mesi. Le proprietà dei pascoli in cui è allevato il Vitellone Bianco influiscono sulle caratteristiche della carne dell’animale, in termini di massa muscolare e di parti fibrose e grasse, al punto che la carne ottenuta non presenta fenomeni rapido scurimento delle superfici esposte.

Zona di produzione Territorio di tutte le Province collocate lungo la dorsale appenninica del Centro Italia: Bologna, Ravenna, Forlì, Rimini, Pesaro, Ancona, Macerata, Ascoli Piceno, Teramo, Pescara, Chieti, L’Aquila, Campobasso, Isernia, Benevento, Avellino, Frosinone, Rieti, Viterbo, Terni, Perugia, Grosseto, Siena, Arezzo, Firenze, Prato, Livorno, Pisa..

Organismo Produttori : consorzio di tutela del “vitellone bianco dell’appennino centrale

Friuli Venezia Giulia

DOP:

  • MONTASIO DOP

Il Montasio è un formaggio a pasta dura, cotta, prodotto esclusivamente con latte di vacca, di media e lunga stagionatura, di forma cilindrica a scalzo diritto o quasi diritto, con facce piane o leggermente convesse. Ha caratteristiche diverse a seconda della stagionatura: il sapore, da morbido e delicato quando è fresco si fa via via più deciso ed aromatico. La pasta, da bianca compatta con una caratteristica occhiatura omogenea ed una crosta liscia ed elastica, con il passare dei mesi diventa granulosa e friabile, con una crosta secca e più scura.

Zona di produzione Intero territorio della regione Friuli Venezia Giulia, delle province di Belluno e Treviso e contigui comuni di quelle di Padova e Venezia.

Organismo Produttori consorzio tutela formaggio montasio

 

  • OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA TERGESTE DOP

L’olio extravergine di oliva Tergeste ha un’acidità massima dello 0,50%, un colore oro-verde, un odore di fruttato medio e un sapore fruttato con media o leggera sensazione di piccante. E’ prodotto dalle varietà di olivo, presenti negli oliveti, nelle seguenti proporzioni: Belica o Biancheria, in quantità non inferiore al 20%, Carbona, Leccino, Leccio del Corno, Frantoio, Maurino, Pendolino da sole o congiuntamente per la differenza. L’olio Tergeste deve essere immesso in consumo in bottiglie di capacità non superiore a 1 litro, con l’esclusione di contenitori di resina e plastica. Sull’etichetta devono comparire la denominazione di origine protetta “Tergeste” e l’annata di produzione delle olive da cui è ottenuto l’olio.

Zona di produzione Territorio amministrativo della provincia di Trieste con i seguenti comuni di Muggia/Milje, San Dorligo della Valle/Dolina, Trieste/Trst, Duino-Aurisina/Devin-Nabrezˇina, Sgonico/Zgonik e Monrupino/Repentabor.
Organismo Produttori: comitato promotore della valorizzazione dell’olio extra di oliva di trieste

 

  • PROSCIUTTO SAN DANIELE DOP

Il Prosciutto San Daniele ha una forma distintiva a “chitarra” caratterizzata dal mantenimento della parte terminale, detta zampino. Al taglio ha un colore uniforme rosso-rosato, con striature di grasso bianco. Il profumo è intenso, il gusto è dolce e delicato con retrogusto più marcato. Talvolta nel magro è possibile trovare dei microscopici granuli di una certa consistenza, che non sono granelli di sale, ma semplici ed innocui cristalli di tirosina, una sostanza naturale che deriva dall’invecchiamento delle proteine ed che è autentico certificato di lunga stagionatura

Zona di produzione Lavorazione: territorio del comune di San Daniele del Friuli (UD). Allevamento e macellazione: territorio amministrativo delle seguenti regioni: Friuli-Venezia Giulia, Veneto, Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna, Umbria, Toscana, Marche, Abruzzo e Lazio

Organismo Produttori consorzio di tutela del prosciutto di san Daniele

 

  • SALAMINI ITALIANI ALLA CACCIATORA DOP


IGP:

  • !!Nessun prodotto IGP in questa Regione

 

TRENTINO ALTO ADIGE

DOP:

  • ASIAGO DOP

E’ un formaggio a pasta semicotta prodotto da latte vaccino in due tipologie, fresco o pressato (con latte intero) e stagionato o d’allevo (con latte scremato). L’Asiago stagionato ha una crosta liscia e regolare, la pasta interna è compatta, granulosa, di colore che va dal paglierino fino all’ambrato e con occhiatura sparsa di piccola o media grandezza; il tipo fresco presenta una crosta sottile ed elastica, la pasta è bianca o leggermente paglierina con occhiatura marcata e irregolare. Il gusto dell’Asiago stagionato è deciso e variamente saporito a seconda dell’invecchiamento, che può arrivare fino ad un massimo di due anni. L’odore richiama quello del lievito, della frutta secca e a volte di castagna bollita. Il tipo fresco invece ha un sapore più morbido, dolce, delicato e gradevole. L’odore richiama sentori riferibili in maniera netta allo yogurt e al burro. L’Asiago Dop può essere messo in commercio anche in confezioni a porzione. Inoltre è previsto per le produzioni che avvengono nel territorio montano, la dicitura aggiuntiva “prodotto della montagna”. Sono previste anche le indicazioni “mezzano” per le forme con stagionatura tra 4 e 6 mesi; “vecchio” per quelle superiori a 10 mesi; “stravecchio” per quelle superiori a 15 mesi.

Zona di produzione Tutta la provincia di Vicenza e di Trento, alcuni comuni della provincia di Padova: Carmignano di Brenta, S. Pietro in Gù, Grantorto, Gazzo, Piazzola sul Brenta, Villafranca Padovana, Campodoro, Mestrino, Veggiano, Cervarese S. Croce e Rovolon e una parte del territorio della provincia di Treviso.

Organismo Produttori consorzio per la tutela del formaggio asiago

 

  • GRANA PADANO DOP

 

  • MELA VAL DI NON DOP

La Mela Val di Non Dop si presenta in tre varietà. La Golden Delicious ha colore dal verde al giallo, è croccante, la polpa è succosa e il sapore è dolce-acidulo; la Red Delicous è di colore rosso, ha una polpa più pastosa e un gusto prevalentemente dolciastro; la Renetta Canada è di colore giallo-verdastra e, a seconda dell’epoca del consumo, la polpa passa da croccante ed acidula a pastosa e dolce.

Zona di produzione L’intero territorio dei seguenti comuni: Andalo, Amblar, Bresimo, Brez, Cagnò, Caldes, Campodenno, Castelfondo, Cavareno, Cavedago, Cavizzana, Cis, Cles, Cloz, Commezzadura, Coredo, Croviana, Cunevo, Dambel, Denno, Dimaro, Don, Flavon, Fondo, Livo, Malè, Malosco, Mezzana, Monclassico, Nanno, Ossana, Peio, Pellizzano, Rabbi, Revò, Romallo, Romeno, Ronzone, Ruffrè, Rumo, Sanzeno, Sarnonico, Sfruz, Smarano, Spormaggiore, Sporminore, Taio, Tassullo, Terres, Terzolas, Ton, Tres, Tuenno, Vermiglio, Vervò.

Organismo Produttori consorzio melinda

 

  • OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA GARDA DOP

L’olio extravergine di oliva Garda si compone di tre menzioni geografiche aggiuntive: “Bresciano”, “Orientale” e “Trentino”. Il Bresciano ha un colore che varia dal verde al giallo, un odore di fruttato medio o leggero, un sapore fruttato con leggera sensazione di amaro e piccante. L’Orientale ha un colore che varia dal verde intenso a marcato, un odore di fruttato leggero, un sapore fruttato con sensazione di mandorla dolce. Il Trentino ha un colore verde con riflessi dorati, un odore di fruttato leggero con sensazione erbacea e un sapore sapido, delicatamente fruttato. L’olio a denominazione di origine protetta “Garda”, accompagnato dalle menzioni geografiche “Bresciano”, “Trentino” e “Orientale”, devono essere immessi al consumo in recipienti in vetro di capacità massima non superiore a litri 5. Il contenitore deve riportare il logo identificativo “GARDA DOP”; inoltre sull’etichetta dovranno comparire le menzioni geografiche aggiuntive, con dimensione non inferiore alla metà e non superiore rispetto a quella dei caratteri con cui viene indicata la denominazione di origine protetta ” Garda”

Zona di produzione Vari comuni in provincia di Brescia, Verona, Mantova, Trento. “Bresciano” comprende alcuni comuni in provincia di Brescia; “Orientale” comprende alcuni comuni in provincia di Verona e in provincia di Mantova; “Trentino” comprende alcuni comuni in provincia di Trento.

Organismo Produttori consorzio tutela olio extravergine di oliva garda

 

  • PROVOLONE VALPADANA DOP

 

  • STELVIO O STILFSER DOP

All’atto dell’immissione al consumo il formaggio «Stelvio» o «Stilfser», la cui stagionatura non può essere inferiore ai 60 giorni, ha la forma cilindrica con facce piane o quasi piane e scalzo diritto o leggermente concavo e presenta le seguenti caratteristiche dimensionali: il peso varia da 8 a 10 kg, il diametro da 36 a 38 cm e l’altezza da 8 a 10 cm. La percentuale di grasso sulla sostanza secca è uguale o maggiore al 50 % e il tasso di umidità non supera il 44 %. La crosta deve presentare la tipica colorazione variante dal giallo arancio all’arancio marrone. La pasta, a struttura compatta e di consistenza cedevole ed elastica, presenta colorazione tra giallo chiaro e paglierino, con occhiatura irregolare di piccola e media grandezza.

Zona di produzione Comprensori della provincia di Bolzano. In particolare il nome «Stelvio» indica il comprensorio montuoso del Parco Nazionale dello Stelvio.

Organismo Produttori Consorzio di Tutela del Formaggio Stelvio o Konsortium Stilfser Käse

 

  • SPRESSA DELLE GIUDICARIE DOP

La Spressa delle Giudicarie è un formaggio prodotto con latte vaccino crudo. Ha forma cilindrica, con una crosta irregolare, elastica, di color grigio brunato od ocra scuro. La pasta è semicotta, semidura, compatta ed elastica (caratteristica quest’ultima per il prodotto giovane), con occhiatura sparsa di piccola o media grandezza, di colore bianco o paglierino chiaro. Il sapore è dolce, nel caso di prodotto giovane, saporito, per il prodotto stagionato, con un appena percettibile sapore amarognolo. L’odore e l’aroma sono quelli caratteristici dei formaggi di montagna.

Zona di produzione Territorio delle Valli Giudicarie, Chiese, Rendena e Ledro, in provincia di Trento. Tale zona coincide con i seguenti comuni: Bersone, Bezzecca, Bleggio Inferiore, Bleggio Superiore, Bocenago, Bolbeno, Bondo, Bondone, Breguzzo, Brione, Caderzone, Carisolo, Castel Condino, Cimego, Concei, Condino, Daone, Darè, Dorsino, Fiavé, Giustino, Lardaro, Lomaso, Massimeno, Molina di Ledro, Montagne, Pelugo, Pieve di Bono, Pieve di Ledro, Pinzolo, Praso, Preore, Prezzo, Ragoli, Roncone, San Lorenzo in Banale, Spiazzo, Stenico, Storo, Strembo, Tiarno di Sopra, Tiarno di Sotto, Tione, Vigo Rendena, Villa Rendena, Zuclo

Organismo Produttori consorzio di tutela formaggio dop spressa delle giudicarie

 

IGP:

  • MELA ALTO ADIGE / SÜDTIROLER APFEL IGP

La Indicazione Geografica Protetta «Mela Alto Adige» o «Südtiroler Apfel» è riservata ai frutti provenienti dai meleti coltivati nella Provincia Autonoma di Bolzano – Alto Adige (Südtirol) interessando 72 Comuni per intero e costituiti attualmente dalle seguenti varietà e loro cloni:

Zona di produzione Braeburn; Elstar; Fuji; Gala; Golden Delicious; Granny Smith; Idared; Jonagold; Morgenduft; Red Delicious; Stayman Winesap. La «Mela Alto Adige» o «Südtiroler Apfel» si contraddistingue per colore e sapore particolarmente accentuati, polpa compatta ed alta conservabilità.

Parte della provincia autonoma di Bolzano – Alto Adige (Südtirol) interessando 72 comuni per intero.

Organismo Produttori consorzio mela alto adige

 

  • MORTADELLA BOLOGNA IGP

 

  • SPECK DELL’ALTO ADIGE, SUDTIROLER SPECK IGP

Lo Speck dell’Alto Adige è un prosciutto crudo leggermente affumicato e stagionato per un minimo di 22 settimane. Ha, da un lato, un gusto più delicato dei crudi affumicati e poco stagionati del Nord Europa e, dall’altro, un gusto più caratteristico e deciso dei crudi dolci dell’area mediterranea. All’esterno è di colore marrone mentre al taglio è rosso con parti bianco-rosate. Il sapore è pieno ed equilibrato, con delicatezza di aroma e dolcezza; il gusto è reso ancora più caratteristico per la presenza di sentori di fumo e di aromi vari impiegati durante la salatura, come il pepe nero, le bacche di ginepro, l’aglio.

Zona di produzione Intero territorio della provincia di Bolzano

Organismo Produttori nds

 

VENETO

DOP:

  • ASIAGO  DOP


  • ASPARAGO BIANCO DI BASSANO DOP

L’Asparago Bianco di Bassano del Grappa, rinomato per la sua morbidezza, è un germoglio piuttosto grosso, che non ha ancora rotto la terra e il suo colore è dovuto proprio alla sua breve esistenza sottoterra. Chiamato anche “mangiatutto”, non avendo parti di scarto, questa primizia ha come periodo ottimale per l’acquisto quello che va da marzo fino a giugno; è un ortaggio che deperisce facilmente, per cui va consumato fresco o comunque conservato per poco tempo in involucri che ne permettano l’ossigenazione. Le punte devono essere sode e chiuse e le foglioline attaccate al fusto e comunque per verificane la freschezza è sufficiente osservare la base degli asparagi, che deve presentare delle piccolissime crepe e, se piegato, rompersi “schioppettando”.

Zona di produzione provincia di Vicenza, i territori dei comuni di Bassano del Grappa, Cartigliano, Cassola, Mussolente, Pove del Grappa, Romano D’Ezzelino, Rosa’, Rossano Veneto, Tezze sul Brenta e Marostica.

Organismo Produttori Consorzio per la tutela dell’Asparago Bianco di Bassano DOP

 

  • CASATELLA TREVIGIANA DOP

Formaggio molle ottenuto dalla caseificazione di latte intero esclusivamente di origine vaccina e proveniente dalle razze Frisona, Pezzata Rossa e Bruna, all’atto della sua immissione al consumo, presenta le seguenti caratteristiche organolettiche: pasta morbida, lucida, lievemente mantecata, fondente in bocca, di colore da bianco latte a bianco crema; sono ammesse lievi occhiature minute. La consistenza della pasta è tale da rendere la Casatella Trevigiana DOP non classificabile tra i formaggi «spalmabili» o ad elevata cremosità.
Crosta assente o appena percepibile, forma tradizionalmente cilindrica. Profumo lieve, latteo e fresco. Sapore dolce, caratteristico da latte, con venature lievemente acidule.

Zona di produzione Intera Provincia di Treviso

Organismo Produttori consorzio di tutela del formaggio casatella trevigiana

 

  • GRANA PADANO  DOP


  • MARRONE DI SAN ZENO  DOP

Il marrone di San Zeno ha pezzatura variabile, una forma elissoidale con apice poco rilevato, facce laterali in prevalenza convesse, anche se caratterizzate da un diverso grado di convessità; la base ha una forma tendente al rettangolo e presenta un colore più chiaro della buccia. Questa è sottile, lucida, di colore marrone chiaro con striature più scure. Il seme è di colore tendente al giallo paglierino ed è lievemente. corrugato. La polpa è pastosa e di gusto dolce.

Zona di produzione Comprende parti dei seguenti comuni, tutti nella zona omogenea della Comunità Montana del Monte Baldo: Brentino-Belluno, Brenzone, Caprino Veronese, Costermano, Ferrara di Monte Baldo e San Zeno di Montagna

Organismo Produttori consorzio di tutela del marrone di san zeno dop c/o municipio comune di san zeno

 

  • MONTASIO DOP

 

  • MONTE VERONESE DOP

Il Monte Veronese è un formaggio di latte di vacca a pasta semicotta, prodotto in due tipologie: a latte intero e a latte parzialmente scremato o d’allevo. Il Monte Veronese latte intero, stagionato dai 25 ai 60 giorni, ha una crosta sottile ed elastica con colore paglierino più o meno intenso; la pasta ha un sapore gradevole e delicato. Il Monte Veronese d’allevo, stagionato per almeno 90 giorni, presenta una crosta dura e secca, di colore paglierino più o meno intenso; la pasta ha un sapore fragrante, tipico del formaggio stagionato, che tende al leggermente piccante con il protrarsi della stagionatura.

Zona di produzione Comuni della provincia di Verona.

Organismo Produttori consorzio tutela formaggio monte veronese dop

 

  • OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA GARDA DOP

 

  • OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA VENETO DOP

L’olio extravergine di oliva Veneto si compone delle tre denominazioni di origine protetta “Veneto Valpolicella”, “Veneto Euganei e Berici” e “Veneto del Grappa”. La denominazione Veneto Valpolicella ha un colore giallo con lieve tonalità di verde per gli oli freschi, un odore di fruttato leggero ed un sapore fruttato con leggera sensazione di amaro e retrogusto muschiato. La denominazione Veneto Euganei e Berici ha colore verde-oro da intenso a marcato, odore fruttato di varia intensità, sapore fruttato con leggera sensazione di amaro. La denominazione Veneto del Grappa ha colore verde-oro con modeste variazioni di giallo, odore fruttato di varia intensità, sapore fruttato con sensazione di amaro per gli oli freschi. L’olio Veneto, nelle sue tre denominazioni, deve essere immesso al consumo in recipienti in vetro di capacità non superiore a 1 litro. L’etichetta deve riportare l’annata di produzione delle olive da cui l’olio è ottenuto e il nome di una delle già citate denominazioni di origine protetta.

Zona di produzione Territorio delle province di Verona, Padova, Vicenza e Treviso. “Veneto Valpolicella” comprende alcuni ocmuni in provincia di Verona. “Veneto Euganei e Berici” comprende alcuni comuni nelle province di Padova e Vicenza. “Veneto del Grappa” comprende alcuni comuni nelle province di Vicenza e Treviso.

Organismo Produttori consorzio tutela olio veneto dop

 

  • PROSCIUTTO VENETO BERICO-EUGANEO DOP

Prosciutto Veneto Berico-Euganeo è prodotto dalla carne fresca della coscia del maiale adulto. La coscia viene semi-pressata nel processo di salagione. La carne è di colore rosa tendente al rosso con le parti grasse perfettamente bianche. Ha un profumo caratteristico, un gusto dolce e morbido dovuto all’impiego di una quantità minima di sale.

Zona di produzione L’intero territorio dei seguenti comuni: Montagnana, Saletto, Ospedaletto, Euganeo, Este, Pressana, Rovereto di Guà, Noventa Vicentina, Poiana Maggiore, Orgiano, Alonte, Sossano, Lonigo, Sarego, Villana, Barbarano Vicentino.

Organismo Produttori consorzio del prosciutto veneto berico-euganeo

 

  • TALEGGIO DOP

Il Taleggio è un formaggio molle da tavola a pasta cruda, prodotto con latte di vacca intero. Ha forma quadrata, la crosta è sottile, morbida e di colore rosato naturale, con presenza di muffe caratteristiche color grigio e verde-salvia chiaro. La pasta è uniforme e compatta, più morbida sotto la crosta e a fine stagionatura, più friabile al centro della forma. Il colore della pasta varia da bianco a paglierino, con qualche piccolissima occhiatura. Il sapore è dolce, con lievissima vena acidula, leggermente aromatico, a volte con retrogusto tartufato; l’odore è caratteristico.

Zona di produzione Province di Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Milano, Pavia. Regione Veneto: l’intero territorio della provincia di Treviso; regione Piemonte: l’intero territorio della provincia di Novara.

Organismo Produttori consorzio per la tutela del formaggio taleggio

 

  • SOPRÈSSA VICENTINA DOP

La Soprèssa Vicentina ha forma cilindrica con legatura caratterizzata da uno spago non colorato, che può essere elasticizzato, posto in verticale e da una serie di anelli dello stesso materiale posti in orizzontale sopra l’imbragatura. La superficie esterna si presenta ricoperta da una patina chiara che si sviluppa naturalmente in fase di stagionatura. Al taglio la pasta appare compatta e allo stesso tempo tenera. La fetta presenta colori leggermente opachi, una grana medio grossa con il magro e il grasso privi di confini ben definiti. Il profumo è speziato, con eventuale fragranze di erbe aromatiche, il sapore è delicato.

Zona di produzione Intera provincia di Vicenza

Organismo Produttori consorzio di tutela della dop sopressa vicentina

 

  • SALAMINI ITALIANI ALLA CACCIATORA  DOP

 

  • PROVOLONE VALPADANA DOP


IGP:

  • CILIEGIA DI MAROSTICA  IGP

La coltivazione delle ciliegie di Marostica sembra avere origini molto antiche. La ciliegia di Marostica ha forma cuoriforme munita di peduncolo e ha un calibro minimo di 20 mm. Presenta una buccia di colore rosso fuoco o rosso scuro a seconda della varietà del prodotto e una polpa mediamente soda, poco aderente al nocciolo, di colore variabile dal rosa al rosso scuro. E’ un frutto succoso, dal gusto pieno, dolce e molto gradevole. Per essere ammesse al consumo le ciliegie dovranno essere confezionate in apposito contenitore (di legno, plastica, cartone o altro materiale idoneo) con una capacità della minima unità commercializzabile pari al massimo di 10 kilogrammi di prodotto. I frutti devono essere tra loro omogenei. L’esterno dell’imballaggio deve presentare l’indicazione “Ciliegie di Marostica IGP” e il logo del prodotto, unitamente ai dati del produttore e la data di confezionamento.

Zona di produzione territori dei seguenti comuni in provincia di Vicenza: Salcedo, Fara Vicentino, Breganze, Mason, Molvena, Pianezze, Marostica, Bassano.

Organismo Produttori consorzio tutela ciliegia di marostica igp

 

  • COTECHINO MODENA  IGP


  • FAGIOLO DI LAMON DELLA VALLATA BELLUNESE  IGP

Il Fagiolo di Lamon è prodotto da quattro varietà principali: Spagnolo, Calonega, Canalino e Spagnolit. Il tipo Spagnolo è di forma ovoidale, possiede una buccia abbastanza fine ed il seme si presenta con tipiche striature rosso vinose.Il tipo Calonega è molto coltivato perché alla resa buona si accompagnano ottime qualità culinarie. Ha forma schiacciata con striature rosso vivo su fondo bianco sporco. Il tipo Canalino si presenta con il seme dotato di striature rosso cupo. Particolarmente resistente alle malattie, presenta una buccia piuttosto consistente e un baccello particolarmente coriaceo. Il tipo Spagnolit si presenta con una forma piuttosto rotondeggiante e a volte con striatura brillante su fondo bianco sporco. È il più ricercato per la delicatezza del gusto e per la buccia particolarmente tenera.

Zona di produzione Comuni di: Arsiè, Alano di Piave, Fronzaso, Feltre, Quero, Pedavena, Lentiai, S. Gregorio nelle Alpi, Belluno, Trichiana, Ponte nelle Alpi, Sedico, Sovramonte, Limana, Cesiomaggiore, Mel, Lamon, Sospirolo, S. Giustina, Vas, Seren del Grappa.

Organismo Produttori consorzio tutela fagiolo di lamon vallata bellunese

 

  • MORTADELLA BOLOGNA  IGP


  • RADICCHIO ROSSO DI TREVISO  IGP

Il Radicchio Rosso di Treviso è prodotto nei tipi precoce e tardivo. Il Radicchio rosso precoce presenta un cespo voluminoso, allungato, ben chiuso. Le foglie sono di colore rosso intenso, caratterizzate da una nervatura principale molto accentuata di colore bianco, hanno un sapore leggermente amarognolo e consistenza mediamente croccante. Il Radicchio rosso tardivo presenta dellle foglie serrate, avvolgenti che tendono a chiudere il cespo nella parte apicale. Le foglie hanno un colore rosso vinoso intenso, un sapore gradevolmente amarognolo ed una consistenza croccante

Zona di produzione Tipo tardivo: i seguenti comuni della provincia di Treviso: Carbonera, Casale sul Sile, Casier, Istrana, Mogliano Veneto, Morgano, Paese, Ponzano Veneto, Preganziol, Quinto di Treviso, Silea, Spresiano, Trevignano, Treviso, Vedelago, Villorba, Zero Branco. I seguenti comuni della provincia di Padova: Piombino Dese, Trebaseleghe. I seguenti comuni della provincia di Venezia: Martellago, Mirano, Noale, Salzano, Scorze’. Tipo precoce: i seguenti comuni della provincia di Treviso: Breda di Piave, Carbonera, Casale sul Sile, Casier, Castelfranco Veneto, Castello di Godego, Istrana, Loria, Maserada sul Piave, Mogliano Veneto, Monastier, Morgano, Paese, Ponzano Veneto, Preganziol, Quinto di Treviso, Resana, Riese Pio X, Roncade, San Biagio di Callalta, Silea, Spresiano, Trevignano, Treviso, Vedelago, Villorba, Zenson di Piave, Zero Branco. I seguenti comuni della provincia di Padova: Borgoricco, Camposanpiero, Loreggia, Massanzago, Piombino Dese, Trebaseleghe. I seguenti comuni della provincia di Venezia: Martellago, Mirano, Noale, Salzano, Santa Maria di Sala, Scorze’, Spinea.

Organismo Produttori consorzio del radicchio rosso di treviso e variegato di castelfranco

  • ZAMPONE DI MODENA  IGP


  • RISO NANO VIALONE VERONESE  IGP

Riso Nano Vialone Veronese si riferisce soltanto a riso ottenuto da semi rigorosamente selezionati della specie japonica della varietà Vialone Nano. Il chicco deve essere di grossezza media, con dente pronunciato, testa tozza e sezione tondeggiante. Deve apparire di colore bianco, privo di striscia e presentare una “perla” centrale estesa. La zona di produzione è caratterizzata da un decorso climatico abbastanza uniforme a dalla dolcezza e purezza delle acque in cui il riso è coltivato.

Zona di produzione L’intero territorio dei seguenti comuni della provincia di Verona: Bovolone, Buttapietra, Casaleone, Cerea, Concamarise, Erbè, Gazzo Veronese, Isola della Scala, Isola Rizza, Mozzecane, Nogara, Nogarole Rocca, Oppeano, Palù, Povegliano Veronese, Ronco all’Adige, Roverchiara, Salizzole, Sanguinetto, San Pietro di Morubio, Sorgà, Trevenzuolo, Vigasio, Zevio.

Organismo Produttori consorzio tutela riso vialone nano veronese igp

  • RADICCHIO VARIEGATO DI CASTELFRANCO  IGP

Il Radicchio Variegato di Castelfranco ha un cespo bello di forma e splendido di colori. Le foglie centrali non si chiudono a palla, ma rimangono in posizione eretta o divaricata, determinando la caratteristica forma a rosa del prodotto. Le foglie si presentano di colore bianco crema con variegature che vanno dal viola chiaro al rosso vinoso, distribuite in modo uniforme su tutta la superficie. Ha un sapore dal dolce al gradevolmente amarognolo molto delicato ed una consistenza croccante.

Zona di produzione I seguenti comuni della provincia di Treviso: Breda di Piave, Carbonera, Casale sul Sile, Casier, Castelfranco Veneto, Castello di Godego, Istrana, Loria, Maserada sul Piave, Mogliano Veneto, Morgano, Paese, Ponzano Veneto, Preganziol, Quinto di Treviso, Resana, Riese Pio X, San Biagio di Callalta, Silea, Spresiano, Trevignano, Treviso, Vedelago, Villorba, Zero Branco. I seguenti comuni della provincia di Padova: Albignasego, Battaglia Terme, Borgoricco, Camposanpiero, Cartura, Casalserugo, Conselve, Due Carrare, Loreggia, Masera’ di Padova, Massanzago, Monselice, Montagnana, Montegrotto Terme, Pernumia, Piombino Dese, Ponte San Nicolo’, San Pietro Viminario, Trebaseleghe. I seguenti comuni della provincia di Venezia: Martellago, Mira, Mirano, Noale, Salzano, Santa Maria di Sala, Scorze’, Spinea.

Organismo Produttori consorzio del radicchio rosso di treviso e variegato di castelfranco

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