Superpomodoro anti invecchiamento le notizie da baraccone affascinano la rete. Il fatto alimentare

Superpomodoro anti invecchiamento le notizie da baraccone affascinano la rete. Il fatto alimentare

Superpomodoro anti invecchiamento le notizie da baraccone affascinano la rete. Il fatto alimentare .

 

Il superpomodoro L+ con il 50% in più di licopene che funziona contro il tumore alla prostata(come  dice in un servizio apparso sul  Tg1 Rai), oppure  come rimedio anti-età o anti-invecchiamento e in grado anche di contrastare  alcune patologie cardio vascolari (come spiegano oltre 100 notizie sui siti internet che riprendono il comunicato stampa di Coldiretti) è stato davvero un successo.

La potenza mediatica di Coldiretti ha sbaragliato qualsiasi  ostacolo,  comprese le critiche avanzate da ilfattoalimentare.it sull’effettiva efficacia di questo pomodoro. Coldiretti e  qualche nutrizionista avventato, hanno portato avanti la campagna del pomodoro miracoloso a dispetto di quanto sostengono gli esperti europei che operano all’interno dell’Agenzia per la sicurezza alimentare europea (Efsa).  Questa storia non è una sconfitta del nostro sito,  ma uno schiaffo alla ricerca scientifica e a tutti coloro che rispettano le decisioni e i pareri dei migliori esperti europei che  hanno deciso di vietare  la pubblicità di false notizie salutistiche  sui prodotti alimentari come nel caso del licopene che è stato bocciato diverse olte. In questo gruppo di esperti ci sono  anche diversi studiosi italiani che hanno sottoscritto documenti dove si dice che è una bugia sostenere che il licopene è in grado di contrastare  alcune patologie cardio vascolari, di avere un efffetto anti-età ecc.

Insomma le notizie da baraccone sul superpomodoro L+ firmato Pomì , accreditate dal nutrizionista Giorgio Calabrese  e sostenute da Coldiretti in cui si presenta questo  ortaggio come un farmaco in grado  di ringiovanire uomini e donne è veramente una favola. L’aspetto sconcertante è che  queste notizie hanno prevalso  sul buon senso e le verità scientifiche e sono diventate la verità. Che tristezza! Chissà  forse tra un anno  qualcuno organizzerà una conferenza stampa  per dire che è arrivato il nuovo cetriolo Doc made in italy, in grado di resuscitare  i morti  e allora i giornali bramosi di fare lo scoop parleranno del nuovo miracolo.

Roberto La Pira

(Il Fatto Alimentare)

 

 

 

 

 

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