Editoriale: Buon Ferragosto dal … Governo , dagli speculatori e …loro possono andare al mare tranquilli!

Buon ferragosto! Ieri 13 agosto 2011 il Presidente della Repubblica , Giorgio Napolitano, ha firmato la “super manovra” da 45 miliardi di euro. 

Non sono trascorsi 3 mesi dalla pubblicazione della manovra finanziaria, peraltro considerata la più pesante degli ultimi 10 anni che già il record è stato “stracciato” in men che non si dica. A ben vedere, sembra che tutto fosse pronto. Altrimenti non si comprenderebbe come, nell’arco del breve tempo in cui l’Italia è stata oggetto di aggressione da parte della speculazione internazionale, si potesse giungere a presentare ed approvare una manovra di questa entità. Dalla dichiarazione di “saltare” le vacanze parlamentari alla emanazione della norma non sono trascorsi più di 10 giorni et voilà ecco qua la stnagata. Dalla stangata per entrare in “Eurozona” alla stangata per “restarci” alla fine chi paga sono sempre i soliti. 

Vero è che, per la prima volta la “casta” si è autolimitata approvando la riduzione di 36 province (quelle con meno di 300.000 abitanti) e i Comuni con meno di 1.000 abitanti che, se davvero dovesse accadere, porterebbe a 54.000 le “poltrone” da alienare. Ma nulla si è fatto per arginare il “Buco Nero” della “sanità, il più grande bacino di raccolta di sprechi.Staremo a vedere, perchè intanto, è già scoppiato il “Caso Liguria” che vedrebbe il rimanere di una sola Provincia, quella di Genova appunto, in quanto tutte le altre tre, La Spezia, Savona e Imperia sono al di sotto dei 300.000 abitanti.

Quali sono le principali azioni della manovra? Ecco in sintesi quanto pubblicano i quotidiani ma restiamo in attesa di scoprire, tra qualche mese, altri balzelli che tra le righe della manovra oggi, ancora non siamo in grado di intercettare.

1. CONTRIBUTO DI SOLIDARIETA’: per i dipendenti del settore privato il prelievo sarà del 5% sulla quota di reddito superiore a 90.000 € e 10% sulla quota eccedente i 150.000 €. per gli autonomi l’addizionale scatta oltre i 55.000 €

2. RIDUZIONE ENTI LOCALI E TERRITORIALI: -36 province con popolazione inferiore a 300.000 abitanti e accorpamento dei comuni con popolazione inferiore a 1.000

3. IMPOSTA SULLE RENDITE: aumento della pressione fiscale sulle rendite finanziarie: l’aliquota passa dal 12,5% al 20% ad esclusione dei Titoli di Stato per i quali l’aliquota rimane invariata. Cala dal 27% al 20% la tassa sugli interessi del conto corrente.

4. PREVIDEMNZA: innalzamento progressivo dell’età pensionabile per le donne del settore privato da 60 a 65 anni. Anticipato adl 2020 al 2016.

5. LOTTA ALL’EVASIONE: entrata in vigore della tracciabilità di pagamenti superiori a 2.500 €. i Commercianti che non emettono lo scontrino rischiano la chiusura dell’esercizio.

Buon Ferragosto a tutti e speriamo che non sia un preludio di GOLPE! 

 Lamberto Colla

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