EMILIA ROMAGNA – Nuove norme per i vigneti

La Regione Emilia Romagna ha definito le sanzioni amministrative pecuniarie per le violazioni delle norme del potenziale viticolo (L.R. n. 16 del 4 novembre 2009)

Le sanzioni previste dalla legge regionale n. 16 del 4 novembre 2009 sono relative alla mancata comunicazione degli aggiornamenti entro i termini indicati dalla legge (60 giorni dal termine della campagna viticola in cui si è verificata la variazione) con una sanzione di 200 euro.

 Le variazioni sanzionabili riguardano qualsiasi dato presente sul potenziale viticolo (nuove conduzioni, cessazione di possesso, nuovi impianti, estirpazioni etc.). Ad esempio, se un produttore ha preso in affitto un terreno con del vigneto a novembre 2010, la pratica di aggiornamento va presentata alla Provincia di appartenenza entro il 30 settembre 2011.

L’agricoltore, quindi,  deve provvedere non solo all’aggiornamento della propria anagrafe aziendale, ma anche a quello del potenziale viticolo, perchè questo non avviene in modo automatico.

 Occorre quindi consegnare agli uffici tecnici della propria associazione tutti i documenti necessari per gli aggiornamenti (copia del potenziale del conduttore precedente, attestato di estirpazione etc.).

 Il regolamento del 2009 prevede inoltre sanzioni anche per la mancata o ritardata richiesta di autorizzazione (notifica) del produttore che reimpianta o estirpa vigneto, con una sanzione di 500 euro per ogni ettaro di superficie interessata, con un minimo di 200 euro. Inoltre, le sanzioni sono applicate anche per la mancata o incompleta presentazione della dichiarazione della superficie vitata (con una sanzione di 500 euro per ogni ettaro di superficie non dichiarata, con un minimo di 200 euro).Anche la mancata comunicazione alla Provincia della realizzazione di un impianto difforme a quanto previsto dall’autorizzazione prima della comunicazione del ‘fine lavori’ prevede, per quei produttori che beneficiano di contributi pubblici, una sanzione di 200 euro.

Fonte Provincia di Parma

www.cibusonline.net cibus@nuovaeditoriale.net

Torna su