EMILIA ROMAGNA: CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO PER IL COMPARTO LATTIERO CASEARIO

Prevista per ottobre-novembre 2011 l’apertura di più bandi a valere sul Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 della Regione Emilia-Romagna. Le Misure attive consentiranno alle imprese del comparto lattiero caseario di percepire contributi a fondo perduto per progetti articolati su filiere produttive ed  incentrati su investimenti in tecnologie innovative (attrezzature, impianti, macchinari) in servizi immateriali (acquisto know how, studi fattibilità, brevetti etc.) o interventi di natura immobiliare. A questa tipologia di investimenti potranno essere abbinate anche progetti di innovazione tecnologica di prodotto/processo e attività di consulenza e formazione.

Le Misure in dettaglio:

Misura 124 (Cooperazione per lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e tecnologie): la Misura concede un sostegno in funzione della definizione di forme contrattuali che prevedano una collaborazione tra differenti soggetti della filiera e siano finalizzate allo sviluppo di nuovi prodotti, processi e tecnologie nel settore agricolo, agroindustriale, forestale.

Saranno riconosciute le seguenti voci di spese:

a) costi di stipula di contratti per lo sviluppo del prodotto o del processo e la loro introduzione nell’azienda in fase pre-competitiva;

b) costi relativi all’analisi organizzativa dei soggetti coinvolti finalizzata a ottimizzare flussi di beni e informazioni ed a pianificare l’attività organizzativa e logistica;

c) costi di progettazione per i nuovi prodotti e/o processi

d) costi relativi a studi di mercato e di fattibilità;

e) acquisto brevetti e licenze;

f) acquisizione di know-how;

g) acquisto di software;

h) test e prove, compresi costi di materiali a perdere;

i) costi inerenti la costruzione prototipi.

Il contributo viene erogato in conto capitale e calcolato su una spesa massima ammissibile compresa tra 50.000 e 400.000,00 €.

L’intensità massima dell’aiuto, differenziata a seconda della tipologia di spesa, è fissata per:

– spese di cui ai punti a), b), c), d), h), i) delle voci di progetto: 70%;

– spese di cui ai punti e), f), g), delle voci di progetto: 40%.

Misura 123 (Accrescimento del valore aggiunto dei prodotti agricoli e forestali): la Misura è rivolta alle imprese (PMI e Imprese di dimensione intermedia) di trasformazione e/o commercializzazione di prodotti agricoli e forestali che dimostrano di operare in un contesto di filiera. 

Per l’Azione 1 sono ammesse a ricevere un contributo in conto capitale, calcolato su una spesa massima ammissibile, le spese per investimenti materiali di tipo immobiliare e mobiliare quali:

−costruzione e ristrutturazione di immobili;

−acquisto di impianti, macchinari, attrezzature;

Sono ammissibili a sostegno anche le spese per investimenti immateriali, connessi agli investimenti di cui al punto precedente, quali:

−acquisizione di know-how;

−acquisto di software;

−creazione e/o implementazione di siti internet;

−acquisto di brevetti e licenze;

−onorari di professionisti e consulenti, studi di fattibilità connessi col progetto presentato.

L’intensità dell’aiuto per progetti afferenti i settori “Formaggi stagionati DOP” e “Latte alimentare e latticini freschi” è pari a:

– 40% nel caso di progetti proposti da microimprese e PMI

– 20% nel caso di progetti proposti da imprese che occupano meno di 750 persone o il cui fatturato non supera i 200 milioni di euro

L’intensità dell’aiuto per progetti afferenti tutti i rimanenti settori/comparti è pari a:

– 40% nel caso di progetti proposti da microimprese

– 30% nel caso di progetti proposti da PMI

– 20% nel caso di progetti proposti da imprese che occupano meno di 750 persone o il cui fatturato non supera i 200 milioni di euro.

Misure collegate:

• Misura 121 (Ammodernamento delle aziende agricole): la Misura consiste nel finanziamento di investimenti materiali e/o immateriali delle imprese agricole (anche in forma cooperativa, di ATI nonché Imprese agricole costituenti Comunioni a scopo di godimento) condotte in prevalenza da giovani imprenditori agricoli. Il Piano di investimenti proposto deve riferirsi a particolari tipologie di spese specificate nella Scheda di Misura.

• Il contributo è erogato in conto capitale e calcolato su una spesa massima ammissibile. L’intensità dell’aiuto si differenzia in base all’ubicazione dell’investimento; la tipologia dell’investimento; la tipologia di beneficiario.

• Misura 111 (Formazione professionale e azioni di informazione): la Misura si articola in due distinte Azioni, una che finanzia formazione ed informazione rivolte alle aziende agricole e forestali e una che promuove azioni trasversali di supporto al sistema della conoscenza rivolto alle aziende agricole e forestali.

• Misura 114 (Consulenza aziendale): la Misura prevede di finanziare la consulenza aziendale ad imprenditori agricoli e a detentori di aree forestali nonché a giovani che intendono insediarsi per la prima volta in un’azienda agricola e forestale, attraverso l’erogazione diretta di un contributo al singolo beneficiario.

• Per tematiche ed argomenti complessi in cui si rendano necessari interventi di durata superiore all’anno, sono ammesse consulenze integrative ma non ripetitive sul medesimo argomento fino ad un massimo di tre consulenze in tre anni.

• I servizi devono essere scelti all’interno di un apposito Catalogo di offerte; tale Catalogo, di tipo telematico, è predisposto e implementato dalla Regione, sulla base delle offerte pervenute in risposta ad apposito bando.

Come presentare domanda: occorrerà presentare per via telematica (SOP AGREA) una proposta progettuale che dovrà essere corredata di numerosi elementi tra cui, tra l’altro, documentazioni tecniche, business plan, piani finanziari per la copertura degli investimenti programmati con dichiarazioni bancarie a supporto etc.

 

Ermes Agricoltura – Pagina Misure

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