Parmigiano e Padano: rallentano gli scambi.

La prima settimana del mese di ottobre mostra un andamento del mercato dei due formaggi duri Dop con rincari nei listini più contenuti e con scambi generalmente più calmi rispetto alle scorse settimane.

Il Reggiano conferma i valori per entrambe le stagionature sui centri di scambio emiliani di Parma e Modena, mentre solo sulla piazza di Reggio Emilia aumenta i propri listini sia della produzione 2009 che, in modo più significativo, della produzione 2010.

Similare la dinamica evidenziata nell’areale lombardo, dove a fronte di una situazione più stazionaria su Mantova riesce a recuperare, 5 centesimi del proprio valore sulla piazza di Milano, ma limitatamente alla sola varietà più matura.

Per ciò che concerne l’altra Dop, il Grana Padano con stagionatura 12/15 mesi mostra una congiuntura positiva dei prezzi medi all’origine pari allo 0,28%, seguito dai lievissimi rincari che hanno coinvolto lo stagionato fino ad un anno (+0,07% rispetto alla precedente settimana). Lo stagionato 16/24 mesi, invece, ricalca fedelmente i listini della precedente ottava. Secondo gli operatori la tenuta dei prezzi è da considerarsi soddisfacente, segno di un buon mantenimento della richiesta a fronte di una considerevole offerta di prodotto immesso sul mercato. Gli ultimi dati produttivi per il formaggio Grana Padano, diffusi dal Consorzio di Tutela, indicano un numero di forme prodotte a settembre pari a 288.710, il 3,58% in più rispetto a settembre 2010. Analizzando il dato cumulato gennaio-settembre 2011 rispetto allo stesso periodo del 2010 si evidenzia, un incremento della produzione pari al 6,50% Le quotazioni del latte spot durante il mese di settembre hanno ripreso la loro ascesa, dopo i cali mostrati durante il periodo estivo. Nello specifico, sulla piazza di Verona il prezzo medio mensile è risultato essere pari a 44,29 €/Hl, registrando rispetto al prezzo medio di agosto una variazione positiva del 3,15%.

Sul centro di scambio di Lodi il prezzo medio all’origine si è attestato a 44,03 €/Hl anche in questo caso con una variazione di segno positivo sia su base congiunturale che tendenziale (+3,64% rispetto ad agosto 2011; +4,27% rispetto a settembre 2010).

Ancora nessuna variazione da segnalare per gli altri formaggi monitorati e le materie grasse, su tutte le principali piazze.

FONTE ISMEA

 

 

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