Lotta all’agropirateria sul web: sequestrate 33 tonnellate di prodotti alimentari

Vale Nell’ambito dei controlli straordinari disposti dal Comando Carabinieri Politiche Agricole e Alimentari a tutela dei consumatori i Nuclei Antifrodi Carabinieri hanno proceduto a controlli e verifiche nel comparto agro-alimentare riscontrando diverse irregolarità nei circuiti commerciali anche via web. L’attività ha visto riscontrare diverse irregolarità nella falsa evocazione di marchi DOP/IGP operando sequestri di 32 tonnellate di prodotti agroalimentari del valore di oltre 500.000 euro e contestando sanzioni amministrative per 40.000 euro.

Le attività sono state rese possibili anche con un attento monitoraggio dei prodotti pubblicizzati ed in vendita su internet. Sono sempre più numerose infatti le imprese agroalimentari che si affidano al web per promuovere e pubblicizzare i loro prodotti, fornendo talvolta informazioni non veritiere.

Area Nord Italia:
Nelle provincie di Cuneo, Verona, Rovigo e Ferrara, il NAC di Parma ha sequestrato oltre 140.000 confezioni di prodotti di gastronomia di vario genere (cipolle e sottaceti, paste alimentari, frutta sciroppata, sughi per pasta, ecc) che evocavano in etichetta indebitamente prodotti DOP e IGP nazionali senza le previste autorizzazioni ministeriali. Tra questi spiccano vari prodotti conservati, commercializzati impropriamente all'”aceto balsamico” e al vino DOP nonché paste indicate irregolarmente come preparate con importanti vini a denominazione tutelata.
Durante le operazioni sono state sequestrate anche migliaia di etichette pronte per essere utilizzate.

Area Centro Italia:
Il Nucleo Antifrodi Carabinieri di Roma ha effettuato verifiche nei settori oleario e dei marchi di qualità.
In particolare, nella provincia di Macerata, l’intervento del NAC ha consentito di sequestrare presso una ditta di prodotti surgelati 1,5 quintali di “prodotti da forno”, poiché nell’etichettatura veniva falsamente evocata la D.O.P. (Denominazione di Origine Protetta) Gorgonzola. Ulteriori accertamenti sulla tracciabilità del prodotto consentivano di individuare che l’azienda produttrice utilizzava un formaggio diverso da quello indicato a marchio DOP “Gorgonzola”.
In Roma, unitamente a personale dell’Ispettorato Centrale della Tutela della Qualità e Repressione Frodi dei prodotti alimentari, nel corso di un controllo ad un ristorante sono stati sequestrati 115 litri di olio designato in etichetta come extravergine di oliva che, a seguito di esame organolettico, è risultato non riunire i requisiti di qualità del prodotto extravergine.

Area Sud Italia:
Il Nucleo Antifrodi Carabinieri di Salerno ha svolto le seguenti attività:
– in Casapulla (CE), presso un supermercato della grande distribuzione, sono stati sottoposti a sequestro amministrativo 10 kg di salumi con etichette evocanti indebitamente il marchio IGP “Mortadella Bologna”;
– in Boscoreale (NA) presso un’azienda vitivinicola di imbottigliamento, sono state riscontrate differenze tra le giacenze fisiche e contabili nella produzione del vino;
– in Sparanise (CE), a seguito di analisi su campioni di latte di bufala prelevati presso un caseificio unitamente a personale dell’A.S.L. CE/2 di Aversa, sono state riscontrate cariche batteriche eccedenti il limite fissato dal Reg.CE 853/2004; nella circostanza, il titolare è stato deferito all’A.G. per violazione della normativa sullo stato di conservazione degli alimenti;
– in San Mango Piemonte (SA), unitamente a personale dell’A.S.L. di Salerno, nel corso del controllo di un’azienda zootecnica sono state riscontrate violazioni sull’identificazione di capi bovini. In particolare è stata accertata l’assenza di alcuni capi iscritti nella Banca Dati Nazionale – Anagrafe Bovini, nel registro di stalla, e la presenza di altri capi privi di marchio auricolare;
– in Sorrento (NA) e Castellammare di Stabia (NA), presso due pescherie, sono stati sottoposti a sequestro 62,2 kg di prodotti ittici congelati vari mancanti, in etichetta, di indicazioni sulla tracciabilità ed in cattivo stato di conservazione.
Per quanto concerne la vendita dei prodotti agro-alimentari pubblicizzati e venduti su internet, si consiglia ai consumatori di controllare bene le informazioni concernenti l’esatta individuazione dell’operatore commerciale che è preferibile sia individuato con un indirizzo preciso e un numero telefonico di utenza fissa o in ogni caso concretamente rintracciabile.

FONTI: Comando Carabinieri Politiche Agricole e Alimentari

 

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