Editoriale: Applausi anche da “Angie”. Il Governo riscuote successo anche tra i tedeschi. Ma…


Ma che bello! Finalmente siamo al centro dell’attenzione positiva. Dopo il primo decreto per “Roma Capitale” e all’indomani della dichiarazione delle Borse di non apprezzare nemmeno i “SuperBund” Tedeschi, Angela Merkel ha pubblicamente espresso grandissimo apprezzamento per le iniztive del nostro “premier”, Mario Monti. “Impressionanti le sue riforme strutturali”. Sembra questo il commento espresso dalla Cancelliera tedesca dopo il vertice con Monti e Sarkozy. Ma tutto è come prima. Il Governo, oltre a tacere, non ha ancora fatto nulla, le Borse fanno il “brutto e cattivo tempo”, la Francia rischia la tripla AAA e la Germania ha avuto difficoltà a collocare il 60% dell’offerta dei suoi BUND. Il vertice Franco, Italo, Tedesco è stato un “fiasco”, al di là dei comunicati, non avendo nemmeno toccato l’argomento “BCE” che è il vero snodo sensibile dell’eurozone.

Però, la stampa tace, i Talk Show, sono poveri di argomenti e di politici e perciò si discute di “corna e tradimenti” a Porta e Porta mentre Ballarò punta su quello che farà Monti ma senza alcun esponente di governo. Tra gli ospiti di Giovanni Floris, Paolo Romani del PdL, il sindaco di Torino Piero Fassino del PD, Gianluca Pini della Lega Nord, il segretario generale dello Spi (Pensionati) Cgil Carla Cantone, l’economista Fiorella Kostoris, il tributarista Raffaello Lupi, l’imprenditore Nerio Alessandri, il vicedirettore del Corriere della sera Pierluigi Battista.

In Tv non c’è proprio più nulla! Nemmeno una lite, un gossip o una scappatella di qualcuno, un giudice che attacchi il Governo o qualche suo esponente. Silenzio su tutti i fronti, o quasi!

E se fosse vera la ricostruzione di Gian Micalessin sulle pagine elettroniche de “Giornale.it” del 16 novembre scorso dove, riprendendo anche notizie del francese “Le Monde”, si insinua sulla probabilità che la potente banca d’affari, “Goldman Sachs”, abbia  «tessuto una rete d’influenza unica sedimentata nel corso dei lustri grazie a una fitta trama sia pubblica, sia sotterranea». Da Mario Draghi a Monti, per finire con Prodi passando da «Lucas Papadémos, il premier greco, membro come Mario Monti della Commissione Triennale, chiamato oggi – al pari del “Supermario” nostrano – a salvare la patria in pericolo».

Credo valga la pena di leggere l’articolo del “Giornale” – di cui riportiamo il link  http://www.ilgiornale.it/interni/leuropa_rete_goldman_sachs/16-11-2011/articolo-id=557129-page=0-comments=1 , –  tra l’altro ben poco “viralizzato”, all’interno del quale, tra l’altro, viene richiamata l’accusa del  senatore repubblicano Barry Goldwater verso  la “Commissione Trilaterale” di gestione di un potere occulto creato  per sviluppare «un potere economico mondiale superiore ai governi politici delle nazioni coinvolte» sia cosa di irrelavante importanza mediatica, molto meno di un gossip. In conclusione: Abbiamo messo a guardia del frigorifero un obeso o sono tutte coincidenze casuali che non fanno nemmeno una prova? Staremo a vedere!

Lamberto Colla

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