LIPU – Agricoltura: non abbandoniamo la strada della qualità ambientale

LIPU – Agricoltura: non abbandoniamo la strada della qualità ambientale

PARMA – «Non si effettuino passi indietro nei confronti dell’ambiente, per uscire dalla crisi non si deve abbandonare la strada della qualità ambientale». E’ quanto risponde oggi la LIPU-BirdLife Italia al ministro delle Politiche agricole Mario Catania, che ha definito nei giorni scorsi come inadeguato e sbagliato il sistema del greening, ossia i pagamenti all’agricoltura «verde».

«E’ giusto che l’agricoltura vada sostenuta, tramite la Politica agricola comune, coi soldi dei contribuenti – dichiara Fulvio Mamone Capria, presidente LIPU, intervenuto oggi al convegno dell’Aiab – E’ però giusto che essa produca, oltre che cibo sano, anche beni pubblici, come l’acqua, il suolo, il paesaggio e la biodiversità.

«La continuazione dell’attività agricola nell’Europa meridionale – prosegue Mamone Capria – dipende proprio dalla loro tutela: se l’acqua sarà inquinata, il clima alterato da troppo carbonio nell’aria, i suoli sterili, la continuazione della pratica agricola sarà impossibile o molto più onerosa. Un ambiente sano non è una ‘tagliola per chi produce’, come ha dichiarato il ministro, ma semmai una condizione indispensabile per continuare a fare agricoltura.

«Chiediamo dunque al ministro Catania non solo di tutelare il principio del greening, fondamentale per mantenere ‘viva’ la campagna in termini di paesaggio e biodiversità, ma di farsi parte attiva affinché le misure agroambientali del secondo pilastro della Pac non vengano ridotte. Ciò – conclude – consentirà alle imprese agroalimentari di continuare la sfida per l’integrazione delle loro attività produttive con il rispetto dell’ambiente e della biodiversità»

 

 

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