Terza Pagina: 10 ANNI DI EURO: – 40% il potere d’acquisto. Nessun politico festeggia l’evento?

Terza Pagina: 10 ANNI DI EURO: – 40% il potere d’acquisto. Nessun politico festeggia l’evento?


 

 

Era il primo gennaio del 2002, sotto la Banca Centrale Europea a Francoforte si festeggiava questo evento, “La moneta unica europea” era finalmente a disposizione di noi europei. Vero che ci  era costato molto, a noi italiani, l’ingresso in eurozona. Dalle manovre e manovrine  straordianarie del nostro Governo che aveva messo pure una tassa ad hoc per ricordarci meglio la destinazione dei nostri sacrifici, come per dire, “guarda cittadino che questi te li prelevo mica per noi, ma per entrare in EUROPA!. Vedrai che vantaggi!”. Ma finalmente l’agognato e, appunto, sofferto 1 gennaio 2012 è arrivato e dobbiamo festeggiare l’EURO.  Luci, suoni e colori adornano il Ponte Neuf di Francoforte e tutte le TV trasmettono questi festeggiamenti e in tutta europa si corre agli sportelli delle banche a ritirare le prime banconote. E nei negozi si cominciava a fare qualche arrotondamento, per non parlare delle tariffe dei professionisti, Notai in primis.

Dieci anni dopo a Bruxelles non si è  nemmeno  tenuto una conferenza stampa per l’occasione.

E già, oggi è la crisi finanziaria a tenere banco e le manovrine nelle tasche degli italiani che hanno festeggiato un bel meno 40% di potere d’acquisto e un più 54% di aumenti medi dei prodotti di largo consumo.

E’ al il Codacons a rilevarlo e diffonderlo attraverso una indagine di fine 2011. 

Dal 2001 ad oggi, a causa di aumenti dei prezzi, rincari delle tariffe e speculazioni varie, una famiglia di 4 persone ha subito una stangata media di 10.850 euro.

 

Un vero e proprio massacro per le tasche delle famiglie italiane. A 10 anni dall’introduzione dell’euro, il Codacons ha realizzato uno studio che non solo documenta come sono cambiati i prezzi dei beni di largo consumo dalle lire ad oggi, ma quantifica anche il danno monetario subito dai cittadini a causa dei rincari e delle speculazioni registrati negli ultimi 10 anni. 

“Il Codacons fu la prima associazione che nel gennaio 2002, quando venne introdotto l’euro, denunciò gli aumenti selvaggi e le speculazioni da changeover – spiega il Presidente Carlo Rienzi – Allora venimmo accusati di euroscetticismo e di terrorismo mediatico, mentre oggi tutti ci danno ragione, perchè la prova di ciò che è successo è sotto gli occhi di chiunque, a partire dagli stessi commercianti, prime vittime della loro stessa politica suicida’.

Dal gennaio 2002 al gennaio 2012 la perdita del potere d’acquisto per il ceto medio è stato pari al 39,7%, e in 10 anni una famiglia composta da 4 persone ha subito una stangata, determinata dall’aumento dei prezzi, rincari delle tariffe, manovre economiche, caro-affitti, caro-carburanti, ecc, quantificabile in circa 10.850 euro – spiega l’associazione.

Ma ad impressionare di più è il confronto tra i prezzi dei beni di largo consumo dalla lira all’euro. Ecco di seguito una tabella realizzata dal Codacons che dimostra l’andamento dei listini al dettaglio dagli ultimi giorni delle lire (dicembre 2001) ai giorni nostri: 

 

PRODOTTO

PREZZO dicembre 2001 (tradotto in euro)

PREZZO gennaio 2012

VARIAZ. %

 

 

 

1. Cono gelato

0,77

2,00

159,7%

 

2. Penna a sfera

0,26

0,80

207,7%

 

3. Tramezzino al bar

0,77

2,30

198,7%

 

4. Pizza margherita

3,36

6,50

93,5%

 

5. Sogliola al kg.

13,94

25,70

84,4%

 

6. Biscotti frollini (1 kg)

1,50

3,20

113,3%

 

7. Lavanderia pantalone

1,91

4,00

109,4%

 

8. Caffè 2 pz x 250 gr

2,63

6,22

136,5%

 

9. Pizza 4 stagioni

5,16

9,50

84,1%

 

10. Jeans uomo (di marca)

64,56

126,00

95,2%

 

11. Lotto giocata minima

0,52

1,00

92,3%

 

12. Dentista (otturazione)

72,30

112,00

54,9%

 

13. Patate al kg.

0,62

1,12

80,6%

 

14. Riso arborio kg.1

1,52

2,80

84,2%

 

15. Fettine di vitello al kg.

11,98

18,95

58,2%

 

16. Pane in cassetta

0,80

1,50

87,5%

 

17. Supplì cadauno

0,67

1,50

123,9%

 

18. Cappuccino e brioche

1,19

2,00

68,1%

 

19. Zucchine al kg.

1,29

1,85

43,4%

 

20. Quadernone

1,08

1,90

75,9%

 

21. Passata pomodoro (bottiglia)

0,62

1,04

67,7%

 

22. Parrucchiere messa in piega

9,81

16,00

63,1%

 

23. Minestrone surgelato

2,19

3,60

64,4%

 

24. Lamette da barba

3,20

5,30

65,6%

 

25. Saponetta

0,72

1,20

66,7%

 

26. Panino al bar

1,80

2,70

50,0%

 

27. Fette biscottate

0,90

1,50

66,7%

 

28. Farina kg.1

0,57

0,90

57,9%

 

29. Candeggina lt 1

0,70

1,15

64,3%

 

30. Confettura ai frutti di bosco

1,96

3,30

68,4%

 

31. Yogurt alla frutta 2 pz

1,03

1,30

26,2%

 

32. Tonno in scatola al kg.

7,09

11,83

66,9%

 

33. Bagnoschiuma

1,65

2,27

37,6%

 

34. Pane al kg.

1,80

2,85

58,3%

 

35. Cereali da colazione

1,83

2,90

58,5%

 

36. Quotidiano

0,77

1,20

55,8%

 

37. Detersivo piatti lt 1

1,15

1,55

34,8%

 

38. Mele golden al kg.

1,22

1,70

39,3%

 

39. Spazzolino da denti

1,81

2,80

54,7%

 

40. Collant 40 denari

3,31

5,20

57,1%

 

41. Uova confez. da 6

1,03

1,20

16,5%

 

42. Assorbenti con le ali

2,89

4,50

55,7%

 

43. Dado 10 pz

1,19

1,80

51,3%

 

44. Limoni al kg.

1,37

1,85

35,0%

 

45. Bollettino cc postale

0,77

1,20

55,8%

 

46. Parcheggiatore abusivo

1,03

2,00

94,2%

 

47. Latte fresco lt 1

1,08

1,35

25,0%

 

48. Pomodori pelati

0,98

1,93

96,9%

 

49. Sapone liquido mani

1,19

1,80

51,3%

 

50. Crackers

1,54

2,30

49,4%

 

51. Detersivo liquido lavatrice lt 3

5,05

8,30

64,4%

 

52. Polo di marca

77,47

116,00

49,7%

 

53. Spaghetti kg.1

0,86

1,20

39,5%

 

54. Parrucchiere taglio donna

13,43

20,00

48,9%

 

55. Nasello al kg.

11,62

16,50

42,0%

 

56. Cipolla al kg.

1,14

1,40

22,8%

 

57. Birra 0,66 cl

1,03

1,50

45,6%

 

58. Caffè al bar

0,67

0,90

34,3%

 

59. Olio di semi lt 1

1,39

2,03

46,0%

 

60. Scatoletta gatto grande 2 pz

1,14

1,70

49,1%

 

61. Aceto balsamico

2,66

3,60

35,3%

 

62. Penne kg.1

0,86

1,15

33,7%

 

63. Panna da cucina

1,16

1,60

37,9%

 

64. The

1,60

2,25

40,6%

 

65. Dentifricio

2,01

2,70

34,3%

 

66. Sottilette 10 pz

1,65

2,20

33,3%

 

67. Prosciutto crudo al kg.

20,65

26,05

26,2%

 

68. Miele liquido

3,15

4,22

34,0%

 

69. Saponetta di Marsiglia

0,71

1,00

40,8%

 

70. Gambaletti donna

1,38

1,90

37,7%

 

71. Cacao in polvere

0,76

1,10

44,7%

 

72. Biglietto autobus Milano

0,77

1,50

94,8%

 

73. Bevanda gassata cola (1,5 ly)

1,54

2,00

29,9%

 

74. Sale kg.1

0,47

0,70

48,9%

 

75. Aceto lt 1

0,98

1,40

42,9%

 

76. Basilico all’etto

1,94

2,50

28,9%

 

77. Zucchero kg.1

0,98

1,20

22,4%

 

78. Olio extravergine lt 1

4,06

5,70

40,4%

 

79. Parmigiano reggiano al kg.

15,44

17,00

10,1%

 

80. Orzo

1,45

1,79

23,4%

 

81. CD

20,14

22,00

9,2%

 

82. Pomodori pachino

2,32

2,75

18,5%

 

83. Aglio al kg.

4,91

6,85

39,5%

 

84. Ammorbidente lt 4

3,25

4,05

24,6%

 

85. Cinema biglietto ridotto

4,13

5,50

33,2%

 

86. Banane al kg.

1,25

1,70

36,0%

 

87. Tovaglioli carta (100 pz)

1,32

1,68

27,3%

 

88. Carta igienica 10 rotoli

3,41

4,60

34,9%

 

89. Cioccolata da spalmare

1,46

1,80

23,3%

 

90. Prelievo bancomat

1,70

2,00

17,6%

 

91. Camomilla

2,16

2,50

15,7%

 

92. Pannolini conf. piccola

11,83

13,99

18,3%

 

93. Shampoo

2,55

3,09

21,2%

 

94. Deodorante stick

2,58

3,45

33,7%

 

95. Cinema biglietto intero

6,71

8,50

26,7%

 

96. Schiuma da barba

3,34

3,80

13,8%

 

97. Omogeneizzati 2 pz

2,69

2,99

11,2%

 

98. Burro 250 gr.

2,00

2,51

25,5%

 

99. Francobollo posta prioritaria

0,62

0,60

-3,2%

 

100. Mancia (minima) al ristorante

0,51

1,00

96,1%

 

 

 

Fonte: Codacons 

 

MEDIA AUMENTI: 54,1%

 

 

Parma, 27 gennaio 2012

Lamberto Colla

 

 

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