UE, 30 gennaio 2012: Comunicazione degli Stati membri della zona euro

Oggi abbiamo compiuto importanti passi avanti nell’attuazione della nostra strategia globale di lotta alla crisi.

1. Il trattato sulla stabilità, il coordinamento e la governance nell’unione economica e monetaria è stato messo a punto e sarà firmato a marzo. Parallelamente si deciderà un accordo sulla procedura da seguire per adire la Corte di giustizia in caso di inosservanza del trattato.

Si tratta di un importante passo avanti verso una più stretta e irrevocabile integrazione di bilancio ed economica e una più forte governance nella zona euro. Migliorerà in modo significativo le prospettive di sostenibilità di bilancio e del debito sovrano della zona euro e potenzierà la crescita.

2. Il trattato che istituisce il meccanismo europeo di stabilità è pronto per la firma e l’obiettivo è che entri in vigore nel luglio 2012. Questo meccanismo permanente contribuirà ad accrescere la fiducia, la solidarietà e la stabilità finanziaria nella zona euro. Disporrà di un’ampia gamma di strumenti e di una solida base finanziaria.

Come convenuto in dicembre, rivaluteremo in marzo l’adeguatezza delle risorse a titolo dell’EFSF e del MES.

3. Per quanto riguarda la Grecia, rileviamo l’avanzamento nei negoziati con il settore privato per raggiungere un accordo in linea con i parametri convenuti in ottobre. Insistiamo presso le autorità greche e tutte le parti interessate affinché si portino a termine i negoziati sul nuovo programma nei prossimi giorni. Il ripristino della credibilità esige che tutte le parti politiche siano irrevocabilmente impegnate nel nuovo programma. Esortiamo i nostri ministri delle finanze ad adottare tutte le misure necessarie all’attuazione dell’accordo sulla partecipazione del settore privato e all’adozione del nuovo programma, misure prioritarie comprese, in tempo utile per lanciare tale partecipazione entro metà febbraio. Rammentiamo che la partecipazione del settore privato in Grecia è un caso unico ed eccezionale.

4. Accogliamo con favore le ultime positive analisi dei programmi irlandese e portoghese le cui conclusioni indicano che i criteri di prestazione quantitativi e i parametri strutturali sono stati raggiunti. Continueremo a fornire assistenza ai paesi inseriti in un programma finché abbiano recuperato l’accesso ai mercati, a condizione che riescano ad attuare i programmi in questione.

5. Accogliamo con favore le misure decise e già poste in atto dall’Italia e dalla Spagna per ridurre il disavanzo pubblico e stimolare la crescita e la competitività e le invitiamo a proseguire negli importanti sforzi di risanamento di bilancio e di riforme strutturali. Tali riforme e la loro rapida attuazione rafforzeranno la stabilità finanziaria in Italia e in Spagna nonché nell’intera zona euro.

Bruxelles, 30 gennaio 2012

FONTE: Governo.it

www.cibusonline.net cibus@nuovaeditoriale.net

Torna su