FEDERCONSORZI: FARENGA, DIFFIDA TESORO E AGRICOLTURA PER DEBITO 900MLN

Novecento milioni di euro di debito nei confronti della Federconsorzi: e’ la cifra che Luigi Farenga, gia’ commissario della Cirio e ora sesto liquidatore di Fedit, ha chiesto al ministero delle Politiche agricole e a quello dell’Economia con una diffida, sulla base di due sentenze. Una somma, spiega Farenga a Radiocor, ‘sulla quale e’ ancora aperto il contenzioso unicamente sul conteggio degli interessi, ma che per circa 600 milioni e’ definitivamente accertata e potrebbe pagare i creditori chirografari (cioe’ non assistiti da garanzie) quasi al 100%’.

La procedura concorsuale che si applico’ vent’anni orsono al crac della Federazione dei consorzi agrari, che aveva in Coldiretti e Confagricoltura i suoi azionisti di riferimento, e’ quella del concordato preventivo. Uno strumento che, con l’accordo dei creditori che sarebbero stati pagati integralmente se privilegiati e almeno al 40% se chirografari, consente di mantenere in vita la Federconsorzi in c.p. (concordato preventivo) ogg i guidata dal commissario Andrea Baldanza. Attualmente la procedura, spiega Farenga, ‘dopo il pagamento del 40% ai creditori chirografari, degli originari tre miliardi di euro ha ancora ‘un debito di 1,2 miliardi, tutto verso creditori chirografari’.(Radiocor”)

Pubblicato da Oriano Mattei a 19:04 26 Gennaio 2012

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