Speculazioni e terremoto: Angeletti UIL RE, “staremo vicino alle imprese e ai lavoratori di Reggio”. Pronti a fare i nomi.

Reggio Emilia, 02  giugno 2012 – 

Le voci si susseguono, pur restando ancora in forma dubitativa, ma il rischio di speculazione sembra concretizzarsi ora dopo ora. Non bastava questo maledetto terremoto che continua a terrorizzare e mantenere in apprensione la popolazione di quattro provincie ma a ciò si aggiunge la speculazione economica. Voci, certamente ancora da accertare,  di privati e di organizzazioni commerciali che tentano di trarre vantaggi considerevoli da una disgrazia. 

“Alcuni lavoratori mi hanno segnalato – commenta Luigi Angeletti Segretario provinciale UIL di Reggio Emilia –  che alcuni grandi gruppi di distribuzione hanno dettato nuove regole di mercato imponendo una riduzione di 1€/kg. il prezzo del Parmigiano Reggiano per  proseguire a distribuire all’interno della loro rete commerciale.  Siamo di fronte, se fosse vero, – conclude Angeletti – a una grossa speculazione economica, non legata a nessun criterio o regola di mercato. Le nostre aziende avrebbero delle forti ripercussioni e quindi di conseguenza queste ricadrebbero anche sui lavoratori.i Se fosse così, noi staremo sicuramente con le imprese reggiane e con i lavoratori reggiani. Certo i nomi non li facciamo, ma seremo pronti a farlo nel momento si scoprisse che ciò fosse vero”

Da un lato assistiamo, come sempre accade in Italia, a una spinta enorme da parte dei privati cittadini al sostegno  della popolazione così fortemente colpita per mezzo di donazioni e come in questo caso  anche attraverso l’ acquisto di Parmigiano Reggiano dai caseifici più duramente colpiti, dall’altro si contrappone il comportamento immorale e cinico di altri, pochi e inqualificabili operatori, che tenterebbero di approfittare della già tragica situazione.

di LGC 

 

TRADUZIONE TEDESCO
Angeletti UIL, Reggio, “Wir werden den Betrieben und Arbeitnehmern aus Reggio beistehen”.

 Bereit, Namen zu nennen

Man spricht davon, wenn auch mit einigen Zweifeln, das sich die Gefahr der Spekulation mit jeder Stunde mehr konkretisiert.

Das verflucht Erdbeben, welches die Bevölkerung in vier Provinzen weiterhin terrorisiert und in Angst versetzt, reichte anscheinend nicht aus, jetzt kommt auch noch finanzielle Spekulation dazu.

Natürlich muß man diesem Gerücht erst nachgehen. Anscheinend handelt es sich dabei um Privatpersonen und kommerzielle Organisationen, die versuchen, einen hohen Profit aus diesem Unglück zu schlagen.

“Einige Arbeitnehmer haben mir angezeigt, – kommentiert Luigi Angeletti, Provinzsekretär UIL von Reggio Emilia – dass einige großen Handelsketten neue Regeln auf den Markt gebracht haben, indem sie eine Preisreduzierung von 1E/kg Parmigiano Reggiano verlangt haben, um das Produkt weiterhin in ihren Ketten zu handeln. Sollte sich das Bewahrheiten – so Angeletti, haben wir es mit einer enormen finanziellen Spekulation zu tun, die auf keinerlei Kriterium oder Marktregel zurück zuführen ist.

Unsere Unternehmen hätten dadurch starke Rückschläge und die Konseguenzen bekämen auch die Arbeitnehmer zu spüren. Sollte das wirklich der Fall sein, stehen wir auf der Seite der Unternehmer und Arbeitnehmer aus Reggio. Sicher – Namen nennen wir im Moment nicht, aber ich garantiere, dass wir bereit sind, sie zu nennen, sollte sich herausstellen, das diese ganze Geschichte wahr ist.

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