“Dolce Italia” lascia Cibus Parma e trasloca a Milano.

Milano, 11 giugno  2012 

In vista dell’Expo 2015, l’Aidepi di Barilla trasloca per avere maggior visibilità.

Niente più biscotti, cioccolato o gelati a Baganzola. Dolce Italia e i pastai abbandonano Cibus. Dal prossimo anno in avanti, parteciperanno alla concorrente fiera milanese TuttoFood. La notizia del tradimento è stata anticipata da Panorama Economy. Un colpo durissimo per la biennale dell’alimentazione di Parma, che ha chiuso una settimana fa l’edizione 2012. Da settimane era in corso un confronto per cercare di mantenere i dolciai a Parma, ma non è stato trovato. Proprio l’ultimo giorno di Cibus, l’amministratore delegato dell’associazione delle industrie dolciarie italiane (Aidepi) Mario Piccialuti si è incontrato con Antonio Cellie delle Fiere di Baganzola, ma solo per prendere atto del divorzio. Ignote le cause dell’addio di Aidepi, il cui presidente è Paolo Barilla. Panorama Economy esclude comunque che si tratti di questioni di denaro. Più probabile che in vista dell’Expò 2015, Aidepi cerchi visibilità su Milano. Il settore dei dolci è il più importante all’interno dell’industria alimentare italiana, rappresentando il 13,5% del fatturato totale del food e il 20% delle esportazioni, con richieste soprattutto da Francia e Germania, ma in deciso aumento anche in Cina, Corea e Russia. L’anno scorso, le imprese iscritte ad Aidepi hanno fatturato insieme 17 miliardi di euro, dei quali 4,6 all’estero. I dolci non conoscono crisi. I biscotti all’uovo l’anno scorso hanno venduto l’1,9% in più, i cereali da colazione il 2,4% in più, gli snack dolci il 3,7% in più, la Nutella e le sue imitazioni il 3,1% in più e gli ovetti il 10,4%. Nell’ultima edizione di Cibus, raccolti sotto il marchio “Dolce Italia”, hanno partecipato 300 espositori di imprese dolciarie, compresi quasi 50 stranieri, con stand estesi su un’area di 10mila metri quadri. Nella prossima, non ci saranno più.

FONTE EUROPASS

 

autore:

Fabio Bonati

fonte:

Polis

data di creazione:

18/05/2012

data di modifica:

18/05/2012

 

 

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