Consiglio dei Ministri, Catania: Approvate significative misure per l’agroalimentare


Roma, 15.06.12

Nei due decreti approvati, relativamente alla crescita e alla dismissione del patrimonio pubblico, sono contenute significative misure per il settore agroalimentare. “Nuovi strumenti per la crescita del settore” ha commentato il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali.

“I provvedimenti per l’agroalimentare, approvati oggi dal Consiglio dei Ministri, costituiscono nuovi strumenti per la crescita del settore. Vista inoltre la situazione di grave crisi economica che stiamo affrontando e le sue conseguenze sulla parte più debole della società, abbiamo deciso di istituire un Fondo nazionale per la distribuzione di derrate alimentari agli indigenti”. Così il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Mario Catania, ha commentato le misure per il comparto agroalimentare, approvate durante il Consiglio dei Ministri di oggi. Nei due decreti approvati, relativamente alla crescita e alla dismissione del patrimonio pubblico, sono contenute significative misure per il settore agroalimentare. Tra esse è opportuno sottolineare: -Il Fondo indigenti che consentirà, mediante le organizzazioni no profit, di assicurare gli aiuti grazie all’utilizzazione di risorse comunitarie e delle eccedenze alimentari rese disponibili dagli operatori della filiera; -Misure per agroenergie: con queste norme si intende in particolare incentivare la produzione di energia da fonti rinnovabili legate alla rete delle opere irrigue e di bonifica, in una prospettiva di tutela del giusto equilibrio sul territorio tra agricoltura e impianti agroenergetici; -Nuovo ICE: un rappresentante del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali è stato inserito nella cabina di regia del nuovo ICE, a riprova dell’attenzione che il Governo ha nei confronti dell’export agroalimentare; -Origine del pescato: si introduce un sistema volontario di indicazione dell’origine per chi vende al dettaglio e chi somministra prodotti della pesca, così da poter segnalare al consumatore la dicitura ‘prodotto italiano’ o altra indicazione relativa all’origine italiana o alla zona di cattura, più precisa di quella obbligatoriamente prevista dalle disposizioni vigenti in materia; -Acquacoltura: le norme in questione facilitano l’apertura di nuovi impianti per l’acquacoltura marina; -Tutela e promozione: si definiscono interventi mirati a rafforzare l’azione di tutela e promozione dei Consorzi di tutela dei vini; -Soppressione di ASSI (ex UNIRE): è stata decisa ai fini di una razionalizzazione del sistema e comporta il trasferimento all’Agenzia delle Dogane delle funzioni relative alle norme concernenti le scommesse, mentre tutte le funzioni relative all’allevamento e allo spettacolo sportivo sono di competenza diretta del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.

Fonte AIOL

 

 

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