Grana: listini stabili. Su alcune piazze venti di flessione.

Roma, 27  giugno 2012

Mercato alla produzione

Un mercato diversificato ha contraddistinto il segmento dei grana nel corso della penultima settimana del mese di giugno. Infatti, se sulla maggior parte dei centri di scambio si sono confermate le quotazioni della precedente di calendario, per alcune piazze sono invece riprese le flessioni dei listini.

Nello specifico, per ciò che concerne il Parmigiano Reggiano Dop sulla piazza di Milano si sono registrate perdite, pari a 10 centesimi per lo stagionato di un anno, mentre il 24 mesi cede di 10 centesimi rispettivamente al valore minimo. Sempre su Milano si palesano contrazioni dei corsi anche per il Grana Padano Dop, pari a 10 centesimi per lo stagionato 9-12 mesi, mentre ritocca al ribasso di 5 centesimi il valore minimo dello stagionato oltre l’anno. Sempre il Padano ha palesato uno stato di sofferenza a Cremona dove, per la produzione più giovane i prezzi hanno subito una contrazione di 5 centesimi.

Nel complesso gli scambi rilevati nella varie piazze sono stati per lo più calmi, senza segnalazioni particolari da parte della maggior parte degli operatori.

Per ciò che concerne le materie grasse quest’ultima ottava mette in evidenza, a differenza di quanto avvenuto per i grana, un mercato più dinamico dove il burro Cee e il burro di provenienza estera riescono a recuperare sui centri lombardi qualche centesimo rispetto ai precedenti valori.

Nessuna novità da segnalare per lo zangolato che mantiene inalterati i valori di sette giorni fa.

Fonte ISMEA

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